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Catania, tensione alle stelle nel carcere: detenuti prendono il controllo di due reparti

Pubblicato il 20 Luglio 2026

Agenti della polizia penitenziaria feriti, il carcere circondato dalle forze dell’ordine

Momenti di forte tensione nel carcere di Piazza Lanza a Catania, dove, secondo quanto riferito dal sindacato Consipe, alcuni detenuti avrebbero assunto il controllo di due reparti della struttura. Durante l’emergenza, diversi agenti della polizia penitenziaria sarebbero rimasti feriti e successivamente trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.

All’esterno dell’istituto penitenziario è stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza: le forze dell’ordine hanno circondato il carcere, mentre sono in corso tentativi di dialogo con i detenuti per riportare la situazione sotto controllo.

Consipe: “Una situazione annunciata da tempo”

Il presidente nazionale del Consipe, Mimmo Nicotra, ha espresso solidarietà agli agenti feriti, augurando loro una rapida guarigione, ma ha anche puntato il dito contro le condizioni in cui versa il penitenziario catanese.

Secondo il sindacato, quanto accaduto non rappresenta un episodio imprevedibile, bensì la conseguenza di criticità denunciate da tempo. Tra i principali problemi segnalati figurano un tasso di sovraffollamento vicino al 170% e una carenza di personale superiore a 60 unità, elementi che renderebbero estremamente difficile la gestione quotidiana della sicurezza.

Le criticità denunciate dal sindacato

Consipe sostiene che gli agenti della polizia penitenziaria siano costretti a operare in condizioni molto complesse, spesso senza un adeguato supporto. Il sindacato evidenzia inoltre la presenza di numerosi detenuti con gravi disagi psichiatrici, a fronte di servizi sanitari ritenuti insufficienti.

Per l’organizzazione sindacale, la perdita del controllo di due reparti rappresenta il simbolo del fallimento dell’attuale gestione del sistema penitenziario, chiedendo interventi urgenti per affrontare il sovraffollamento, rafforzare gli organici e garantire maggiori condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto.

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