Pubblicato il 3 Luglio 2026
Aggressione in pieno centro, decisivo l’intervento delle vittime e dei passanti
Momenti di terrore a Catania, dove un giovane di 20 anni è stato arrestato con l’accusa di tentata violenza sessuale dopo aver aggredito due donne all’interno dell’ascensore di un palazzo in piazza della Repubblica.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante, il giovane, di origine straniera, è stato bloccato in flagranza di reato. Nei suoi confronti resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’aggressione nell’ascensore
Le due vittime, una donna di 57 anni e una di 39, stavano facendo rientro a casa quando sarebbero state improvvisamente assalite dal ventenne.
In base ai primi accertamenti, il giovane avrebbe spinto violentemente a terra la donna più anziana, per poi bloccare l’altra. Successivamente avrebbe trascinato la 57enne fuori dall’ascensore e le avrebbe strappato i vestiti con l’intento di abusare sessualmente di lei.
Il coraggio della 39enne evita il peggio
L’aggressione è stata interrotta grazie alla pronta reazione della donna più giovane che, nel tentativo di difendere sé stessa e l’altra vittima, ha afferrato un monitor per computer colpendo il presunto aggressore alla testa.
Il gesto le ha permesso di liberarsi e di chiedere aiuto. Le urla hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti, inducendo il giovane a fuggire.
L’inseguimento e l’arresto
Tra le persone presenti c’era un ragazzo che ha deciso di inseguire il fuggitivo, contattando contemporaneamente il 112 e fornendo ai Carabinieri aggiornamenti in tempo reale sui suoi spostamenti.
Grazie alle indicazioni del testimone, le pattuglie della Stazione di Catania Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile sono riuscite a rintracciare il sospettato pochi minuti dopo in piazza Turi Ferro, dove è stato fermato e riconosciuto senza esitazioni dal giovane che lo aveva seguito.
Fondamentali le testimonianze e i filmati di videosorveglianza
Le indagini, supportate dalle dichiarazioni delle vittime, dei testimoni e dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito ai militari dell’Arma di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e di rafforzare il quadro indiziario nei confronti del ventenne.
Nel frattempo, le due donne sono state affidate alle cure del personale del 118 e trasportate al Pronto Soccorso di un ospedale cittadino per ricevere assistenza medica.
Disposto il trasferimento in carcere
Sulla base degli elementi raccolti, nell’ambito delle procedure previste dal “Codice Rosso”, che garantiscono un intervento rapido nei casi di violenza di genere, il 20enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza, su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.

