« Torna indietro

Catania, tenta di sfuggire al controllo dei carabinieri e li aggredisce: arrestato 26enne

Pubblicato il 19 Agosto 2026

Fermato dopo un tentativo di fuga

Un 26enne catanese è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania nell’ambito dei servizi quotidiani di controllo del territorio. L’uomo è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente che, secondo gli indizi raccolti e ferma restando la necessità di ulteriori verifiche in sede giudiziaria, sarebbe riconducibile a un’attività di spaccio.

L’intervento è avvenuto nel quartiere San Giovanni Galermo, dove due pattuglie stavano percorrendo via Capo Passero. I militari hanno notato un giovane che si muoveva rapidamente a piedi tra le auto in transito, nella zona compresa tra viale Tirreno e via Capo Passero.

Quando si è accorto della presenza delle pattuglie, il ragazzo avrebbe cercato di far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere, ma i Carabinieri sono riusciti a seguirlo e a bloccarlo.

Avrebbe fornito false generalità

Durante le operazioni di identificazione, il giovane avrebbe tentato di fornire un nome falso per evitare di essere riconosciuto. I successivi accertamenti hanno invece consentito ai militari di identificarlo nel 26enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti.

A quel punto è scattata la perquisizione.

Nel borsello marijuana e un walkie-talkie

All’interno del borsello indossato a tracolla, i Carabinieri avrebbero trovato 10 dosi di marijuana. Durante il controllo è stato inoltre recuperato un apparato radio portatile tipo walkie-talkie, che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere stato utilizzato per comunicare con eventuali vedette impegnate nella sorveglianza della zona.

Arrestato per diversi reati

Alla luce degli elementi raccolti, il 26enne è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, falsa attestazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’arresto e le contestazioni dovranno comunque essere valutati dall’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *