Pubblicato il 16 Maggio 2026
Intervento dei Carabinieri nella notte
Un uomo di 43 anni e una donna di 27, entrambi catanesi e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. L’operazione è scattata a seguito di un rapido intervento coordinato con la Centrale Operativa, sulla base degli elementi raccolti che saranno verificati nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’allarme lanciato dal pastore della chiesa
La segnalazione è arrivata in tarda serata al numero unico di emergenza 112. A contattare i Carabinieri è stato il pastore della Chiesa Evangelica di via Ciro Menotti, che, attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza esterno, aveva notato due persone intente a smontare l’unità esterna di un climatizzatore installato nell’atrio dell’edificio religioso.
Sorpresi mentre smontavano i motori dei climatizzatori
Arrivati rapidamente sul posto, i militari hanno trovato i due sospetti mentre stavano smontando le parti metalliche di uno dei motori, mentre una seconda unità risultava già divelta dalla parete.
Alla vista dei Carabinieri, i due avrebbero abbandonato gli attrezzi utilizzati per il furto tentando prima di nascondersi dietro un muretto e poi di fuggire. Il tentativo di scappare è stato però immediatamente bloccato dai militari, che li hanno fermati e messi in sicurezza.
Recuperati utensili e materiale danneggiato
Durante le operazioni di identificazione, i Carabinieri hanno trovato addosso al 43enne una pinza a becco lungo e un seghetto, mentre nelle vicinanze sono stati recuperati anche una tenaglia e un utensile artigianale multifunzione con cacciavite, lasciati a terra dai due all’arrivo delle pattuglie.
Successivamente, insieme al responsabile della chiesa, i militari hanno effettuato un sopralluogo accertando che uno dei motori esterni dei climatizzatori era stato completamente staccato dalla parete e parzialmente smontato, con le componenti in rame già pronte per essere portate via.
Danni irreparabili agli impianti della chiesa
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che tutte le tubature in rame e i cablaggi elettrici delle due unità esterne erano stati tagliati, rendendo i climatizzatori irreparabilmente danneggiati e inutilizzabili.
Secondo una prima stima, il danno economico causato alla struttura religiosa ammonterebbe a circa 3 mila euro.
Arresto convalidato dall’Autorità Giudiziaria
Al termine delle procedure, il 43enne e la 27enne sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto disponendo per entrambi l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

