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Catania, turista di 29 anni salvato in extremis dalla Polizia dopo l’allarme lanciato dalla famiglia

Pubblicato il 3 Agosto 2026

L’allarme partito dal Consolato

Momenti di grande apprensione a Catania, dove un turista di 29 anni è stato salvato grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato, attivata dopo una segnalazione arrivata dal Consolato del Paese d’origine del giovane.

A far scattare l’allarme sono stati i familiari, che da diverse ore non riuscivano più a mettersi in contatto con il ragazzo. Il telefono risultava spento e, considerando il delicato momento personale che stava attraversando, il timore che potesse essergli accaduto qualcosa di grave è cresciuto rapidamente.

Le ricerche negli hotel della città

Ricevuta la segnalazione, gli agenti della Squadra Volanti hanno avviato immediatamente le ricerche. Il fratello del 29enne ha fornito alcune indicazioni sugli alberghi di Catania nei quali il giovane avrebbe potuto soggiornare.

I poliziotti hanno quindi contattato una dopo l’altra le strutture ricettive indicate, fino a quando la direzione di un hotel situato sul lungomare ha confermato la presenza del ragazzo.

Il ritrovamento nella stanza

Gli agenti hanno raggiunto rapidamente l’albergo e sono entrati nella camera, dove hanno trovato il 29enne riverso a terra. All’interno della stanza erano presenti numerosi farmaci che, secondo una prima ricostruzione, potrebbero essere stati assunti nel tentativo di togliersi la vita.

Immediata la richiesta di intervento ai sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al giovane e lo hanno trasferito in ospedale.

Il lieto fine dopo il soccorso

Dopo l’intervento dei soccorritori, la Polizia ha informato i familiari attraverso il Consolato, rassicurandoli sulle condizioni del giovane.

Il 29enne è ora fuori pericolo e potrà fare ritorno nel proprio Paese insieme ai familiari, che nel frattempo hanno raggiunto Catania per stargli accanto.

Un intervento decisivo

L’episodio conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, che ha permesso di localizzare il giovane e intervenire in tempo, evitando conseguenze ben più gravi.

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