Pubblicato il 12 Maggio 2026
Allarme nel cuore della città
Momenti di forte tensione nel centro di Catania, dove un uomo armato è stato fermato e arrestato grazie al rapido intervento dei Carabinieri. Fondamentale il coordinamento tra la Centrale Operativa del Comando Provinciale, le pattuglie del Nucleo Radiomobile e l’Aliquota di Primo Intervento, che hanno evitato conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza pubblica.
Il protagonista della vicenda è un 47enne catanese, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, minacce aggravate e porto abusivo di arma. Resta comunque valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Le segnalazioni al 112 e l’arrivo delle pattuglie
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio, quando diversi cittadini hanno contattato il NUE 112 segnalando la presenza di un uomo armato e in evidente stato di agitazione in via Umberto.
Ricevuto l’allarme, la Centrale Operativa ha disposto l’intervento immediato delle squadre API e delle “gazzelle” del Radiomobile, giunte sul posto nel giro di pochi minuti.
La fuga e il tentativo di nascondere l’arma
Grazie alle descrizioni fornite dai passanti, i militari sono riusciti a rintracciare il sospettato in piazza Bovio. Accortosi dell’arrivo dei Carabinieri, il 47enne avrebbe tentato di disfarsi di un borsello, lanciandolo sotto un’auto parcheggiata.
Durante l’operazione, mentre alcuni militari bloccavano l’uomo, altri hanno recuperato la borsa trovando al suo interno una pistola a salve priva del tappo rosso, completa di caricatore e munizioni.
Le accuse e la misura cautelare
Gli approfondimenti investigativi condotti successivamente dal Nucleo Radiomobile hanno permesso di ricostruire quanto accaduto poco prima dell’intervento. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe minacciato alcuni familiari puntando loro contro l’arma in strada, in un contesto già caratterizzato da precedenti episodi di tensione, minacce e comportamenti vessatori denunciati dalle vittime.
Alla luce degli elementi raccolti, che saranno valutati nelle sedi competenti, il 47enne è stato arrestato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stata applicata nei suoi confronti la misura cautelare in carcere.

