Pubblicato il 5 Agosto 2023
Tenta di violentare una ragazza di 16 anni alla festa di compleanno della cugina, ma la madre interviene e lo blocca con urla e spintoni, denunciandolo poi ai carabinieri.
Una vicenda drammatica che risale alla notte fra il 28 e il 29 giugno scorso in un locale di Sarriano, nel catanzarese, messo a disposizione proprio dall’uomo – un commerciante di 56 anni di Vibo Valentia – ora ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minore.
A denunciarlo, due giorni dopo il fatto, è stata proprio la madre della vittima dopo che la festa per il 18esimo compleanno della cugina si era trasformata in una mezza rissa in seguito alla scoperta che l’uomo, dopo aver fatto ubriacare la minorenne, l’aveva trascinata in una stanza con l’intento di abusare di lei. Ma la mamma, che già nel corso della serata aveva intuito le intenzioni del conoscente, ha cominciato a cercare la figlia sempre più preoccupata e alla fine l’ha trovata in balia dell’uomo che la palpeggiava dappertutto.
Al commerciante viene contestata nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Catanzaro anche l’aggravante di aver tentato di abusare della giovane approfittando dell’incapacità della sedicenne di difendersi perché sotto effetto di alcolici. Numerosi cocktail che proprio l’uomo le aveva fatto bere durante la serata nella quale l’ha importunata per ore seguendola ovunque e toccandola anche davanti ad altre persone che si erano rese conto di quello che stava accadendo e avevano messo in guardia proprio la madre della giovane su come sarebbe potuta andare a finire.
Da quello che i carabinieri della compagnia di Catanzaro hanno ricostruito è emerso che l’uomo aveva messo a disposizione gratuitamente il locale per la festa della cugina della vittima alla quale stavano partecipando una cinquantina di persone. Anche la stessa famiglia della festeggiata era amica del proprietario dell’immobile, mentre la madre della sedicenne era una sua conoscente. Le indagini proseguono ora anche per stabilire se in passato la vittima abbia subito attenzioni particolari e tentativi di violenze dello stesso personaggio e se quanto accaduto alle 16enne sia stato vissuto anche da altre ragazze in circostanze analoghe.

