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Cavallo lanciato al galoppo in strada: scoperto allenamento illegale a Camporotondo Etneo

Pubblicato il 15 Aprile 2026

Controlli dei Carabinieri contro le corse clandestine

I Carabinieri della stazione di Camporotondo Etneo, con il supporto della Sezione Radiomobile di Gravina di Catania, hanno denunciato quattro persone di età compresa tra i 22 e i 63 anni, residenti tra Piedimonte Etneo e Giarre. I soggetti sono ritenuti responsabili, in concorso, del reato di maltrattamento di animali, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L’operazione si inserisce nei servizi di controllo del territorio predisposti per contrastare il fenomeno delle corse clandestine di cavalli, da tempo sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine.

Cavallo costretto a correre sull’asfalto

Durante un pattugliamento nelle prime ore del mattino, i militari hanno individuato lungo viale Falcone un calesse trainato da un cavallo lanciato al galoppo tra le strade del paese. La scena ha immediatamente insospettito gli operatori, che sono intervenuti insieme ai colleghi della stazione locale per approfondire la situazione.

Dagli accertamenti è emerso che si trattava di un cavallo purosangue costretto a correre su strada asfaltata, una condizione ritenuta potenzialmente pericolosa per la sua salute e incompatibile con il benessere dell’animale.

Allenamento monitorato con cronometro

Alla guida del calesse vi era uno degli indagati, mentre poco distante seguiva un’autovettura con a bordo altri due soggetti intenti a cronometrare la velocità del cavallo tramite un dispositivo elettronico.

A completare il gruppo, un terzo veicolo dotato di carrello per il trasporto animali, utilizzato presumibilmente per trasferire o recuperare il cavallo al termine dell’attività.

Attività finalizzata a gare illegali

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, si trattava di una sessione di allenamento preparatoria a possibili corse clandestine. Pur non essendo stata accertata la presenza di una gara imminente, le modalità dell’azione hanno evidenziato uno sfruttamento incompatibile con le esigenze naturali dell’animale.

Denuncia per maltrattamento di animali

Sulla base degli elementi raccolti, i quattro uomini sono stati denunciati per maltrattamento di animali in concorso, reato previsto dall’articolo 544-ter del Codice Penale, che punisce chi sottopone gli animali a sforzi e condizioni insopportabili rispetto alle loro caratteristiche.

Un fenomeno pericoloso per animali e cittadini

L’intervento rientra nelle attività di contrasto a pratiche illegali che, oltre a rappresentare una grave forma di sfruttamento degli animali, costituiscono anche un serio pericolo per la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.

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