Pubblicato il 25 Agosto 2026
Il giovane era stato colpito durante una discussione a Cerea
Una lite avvenuta a Cerea, nel Veronese, è sfociata in una tragedia. Un ragazzo di 18 anni, di origini marocchine, è morto dopo essere stato colpito alla testa con una bottiglia.
L’aggressione si era verificata in un piazzale situato davanti a un’azienda meccanica. Dopo il violento episodio, il giovane era stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento, a Verona, dove è rimasto ricoverato in condizioni gravissime.
Due giorni di agonia in ospedale
Il 18enne non ha mai ripreso conoscenza dopo il colpo ricevuto alla testa. Nella giornata di ieri, 24 agosto, sono state avviate le procedure previste per l’accertamento della morte cerebrale.
La notizia della morte, circolata inizialmente sui social network, è stata successivamente confermata da fonti ospedaliere.
Arrestato il presunto responsabile
Nel frattempo, i carabinieri hanno individuato il presunto autore dell’aggressione. Il ragazzo, che era ricercato dalle forze dell’ordine, si è presentato spontaneamente in caserma per costituirsi.
Al termine degli accertamenti è stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
Le indagini dovranno ora chiarire con precisione la dinamica della lite, le circostanze che hanno portato al colpo alla testa e le responsabilità dei soggetti coinvolti.

