Pubblicato il 16 Giugno 2026
L’inchiesta della Procura di Milano
A Milano è in corso un’indagine che riguarda una chat di alcuni dipendenti dell’ATM in cui sarebbero stati condivisi commenti sessisti e immagini di donne riprese senza consenso dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi pubblici.
Nel fascicolo aperto dalla Procura è emerso almeno un indagato per il reato di accesso abusivo a sistema informatico.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Milano guidata da Marcello Viola.
Perquisizioni tra i dipendenti ATM
Nell’ambito delle attività investigative sono state avviate perquisizioni nei confronti di alcuni dipendenti dell’Azienda Trasporti Milanesi, disposte dalla Polizia locale su mandato dei magistrati.
Le operazioni rientrano in un’indagine più ampia che punta a ricostruire l’eventuale circolazione non autorizzata di immagini estratte dai sistemi di videosorveglianza dei mezzi pubblici.
Le ipotesi di reato
Al momento l’attenzione degli inquirenti si concentra su possibili violazioni legate all’accesso illecito a sistemi informatici e all’uso improprio di materiali provenienti dalle telecamere di sicurezza.
Le verifiche sono ancora in corso e potrebbero portare a ulteriori sviluppi nelle prossime fasi dell’indagine. Fonte: Ansa

