Pubblicato il 16 Maggio 2024
Una maschera di sangue. I vetri dell’auto infranti. In mano un masso utilizzato per colpire. Con un drammatico video Gabriele Rubini, noto come Chef Rubio, denuncia l’aggressione brutale che ha subito a Roma.
E accusa.
“Terroristi. Questi sono gli ebrei sionisti. Mi hanno aspettato fuori casa in 6 e hanno tagliato i fili del cancello per massacrarmi”, ha scritto su X.
Anche se ancora non ha sporto alcuna denuncia alle forze dell’ordine.
Ma per il cuoco e attivista pro Palestina, gli autori del pestaggio sarebbero “ebrei sionisti”.
Nei mesi scorsi Rubio è finito sotto inchiesta per post antisemiti e per istigazione all’odio razziale.
Grazie a tutte e tutti per il sostegno. Alla fine punti in testa dove mi hanno dato la martellata, tagli ed escoriazioni dove mi hanno preso a mattonate, frattura dell’orbita facciale dove sono finiti i 60 pugni mirati, e si ricomincia. Un abbraccio alla comunità ebraica 🇵🇸✌🏾 pic.twitter.com/9sVzX3Wt72
— Rubio 🔻 (@rubio_chef) May 16, 2024
Rubio ha poi pubblicato foto in cui appare sorridente dopo le medicazioni ricevute in ospedale.
“Grazie a tutte e tutti per il sostegno. Alla fine punti in testa dove mi hanno dato la martellata, tagli ed escoriazioni dove mi hanno preso a mattonate, frattura dell’orbita facciale dove sono finiti i 60 pugni mirati, e si ricomincia. Un abbraccio alla comunità ebraica”, ha scritto.

