« Torna indietro

Ciclone Harry, litorali danneggiati, Savarino: «Saremo pronti per la stagione estiva»

Pubblicato il 10 Aprile 2026

Sopralluoghi e lavori in corso sui litorali colpiti

Proseguono gli interventi di somma urgenza lungo le coste della Sicilia orientale, duramente colpite dalla forza del Ciclone Harry. In diversi tratti del litorale, i lavori sono già stati completati, mentre in altri procedono speditamente. L’obiettivo principale è ripristinare le infrastrutture danneggiate, garantendo al contempo la sicurezza delle spiagge e delle aree più frequentate da residenti e turisti.

Il punto della situazione: verifiche e coordinamento

L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, nella foto d’apertura, ha effettuato un sopralluogo nei Comuni delle province di Messina e Catania, tra i più colpiti dal maltempo dello scorso gennaio. Durante la visita ha evidenziato come gli interventi rientrino in un primo piano straordinario da oltre 25 milioni di euro, approvato a livello nazionale.

Secondo quanto dichiarato, la collaborazione tra Regione, Protezione civile e amministrazioni locali sta dando risultati concreti. Fondamentale il ruolo della cabina di regia istituita dalla Regione, che coordina le operazioni sul territorio. L’assessore ha inoltre sottolineato che le eventuali criticità emerse saranno rapidamente affrontate, grazie al lavoro congiunto degli enti coinvolti.

Obiettivo estate: spiagge sicure e accessibili

Nonostante alcune difficoltà residue, il quadro generale è positivo. I lavori risultano in fase avanzata, e cresce l’ottimismo sulla possibilità di arrivare preparati all’imminente stagione estiva. L’intento è quello di restituire ai cittadini e ai visitatori litorali pienamente fruibili e in sicurezza.

Interventi della Regione e ruolo del Genio civile

Parallelamente, gli uffici territoriali del Genio civile stanno seguendo direttamente gli interventi di competenza regionale. Si tratta di operazioni mirate al ripristino e alla messa in sicurezza di porti e aree costiere danneggiate, per un valore complessivo che supera i 18 milioni di euro.

Nel complesso, l’insieme degli interventi rappresenta uno sforzo significativo per il recupero del territorio, con l’obiettivo di tutelare sia l’economia turistica sia la sicurezza ambientale della fascia costiera siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *