Pubblicato il 24 Maggio 2026
Un’edizione di grande cinema al Festival di Cannes
Si è conclusa l’edizione 2026 del Festival di Cannes, che anche quest’anno ha riunito alcuni dei nomi più importanti del cinema mondiale. La cerimonia finale di ieri, sabato, 23 maggio, ha decretato i vincitori delle principali categorie, confermando un palmarès ricco e variegato.
Il premio più ambito, la Palma d’Oro, è stato assegnato a “Fjord” del regista Cristian Mungiu, nella foto d’apertura, uno dei riconoscimenti più attesi dell’intera manifestazione.
I premi principali della selezione ufficiale
Tra i titoli più apprezzati della giuria spicca “The Dreamed Adventure” di Valeska Grisebach, che si è aggiudicato il Premio della Giuria, confermando l’attenzione verso opere dal forte impatto autoriale.
Il Grand Prix è andato invece a “Minotaur” del regista Andreï Zvyagintsev, un film che ha saputo distinguersi per intensità narrativa e visione registica.
Miglior regia: un ex aequo
La categoria dedicata alla regia ha visto un risultato condiviso: il premio è stato assegnato ex aequo a due progetti distinti.
- Javier Calvo e Javier Ambrossi per “La Bola Negra”
- Paweł Pawlikowski per “Fatherland”
Una scelta che sottolinea la qualità elevata delle opere in concorso e la difficoltà della giuria nel selezionare un unico vincitore. Foto: wikipedia

