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Cittadella, paura per un bimbo di 2 anni che resta chiuso in auto sotto il sole: l’intervento di passanti e agenti

Pubblicato il 26 Luglio 2026

La chiusura centralizzata blocca il piccolo nell’abitacolo

Momenti di grande paura a Cittadella, in provincia di Padova, dove un bambino di appena 2 anni è rimasto accidentalmente intrappolato all’interno dell’auto della madre, parcheggiata sotto il sole. La vettura si è chiusa automaticamente a causa della chiusura centralizzata attivata con le chiavi rimaste nell’abitacolo, impedendo alla donna di aprire le portiere.

La situazione, però, si è risolta nel migliore dei modi grazie alla rapidità dei passanti e al tempestivo intervento della polizia locale, che ha permesso di liberare il piccolo prima che l’interno dell’auto diventasse pericolosamente caldo.

L’intervento dei cittadini durante i momenti di apprensione

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì a Borgo Bassano, mentre le temperature erano elevate e il sole era ancora intenso. La madre del bambino, una donna di circa 30 anni residente nella zona, si è accorta subito dell’accaduto e, dopo il primo momento di panico, ha chiesto aiuto alle persone presenti.

I passanti si sono immediatamente attivati per cercare di proteggere il piccolo in attesa dei soccorsi. Alcuni hanno provato a schermare i finestrini con materiali di fortuna, come cartoni, nel tentativo di ridurre il calore all’interno del veicolo.

Nel frattempo sono stati allertati i servizi di emergenza. Anche se la sede dei vigili del fuoco si trovava a poca distanza, la squadra locale era impegnata in un altro intervento e dalla centrale è stato necessario inviare un equipaggio da un altro distaccamento, con tempi di arrivo più lunghi.

Gli agenti rompono il finestrino e liberano il bambino

Con il passare dei minuti il bambino ha iniziato a manifestare agitazione e a piangere, aumentando la preoccupazione dei presenti. Proprio in quel momento è transitata una pattuglia della polizia locale, fermata dai cittadini che stavano assistendo alla scena.

Valutata la situazione, gli agenti hanno deciso di agire immediatamente: hanno rotto il deflettore posteriore dell’auto, prestando particolare attenzione per evitare che i frammenti di vetro potessero ferire il bambino. Una volta aperta la portiera, il piccolo è stato finalmente estratto dall’abitacolo tra il sollievo generale.

Il bambino sta bene dopo il grande spavento

La madre ha potuto riabbracciare il figlio, che fortunatamente è risultato in buone condizioni di salute e senza conseguenze fisiche. Per il bambino non è stato necessario alcun intervento medico: dopo lo spavento iniziale si è tranquillizzato grazie alle attenzioni e alle coccole della mamma.

L’episodio si è quindi concluso positivamente, grazie alla collaborazione dei cittadini e alla decisione degli agenti di intervenire senza attendere oltre in una situazione potenzialmente rischiosa. Immagine di repertorio

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