Pubblicato il 10 Giugno 2025
La svolta inattesa: Ranieri rinuncia al ruolo di CT dell’Italia
Sembrava tutto pronto per l’annuncio di Claudio Ranieri come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, ma nelle ultime ore è arrivato un inatteso passo indietro. L’ex allenatore, reduce dall’esperienza sulla panchina del Cagliari e attualmente advisor della Roma, ha declinato la proposta avanzata dalla FIGC, guidata da Gabriele Gravina.
Nonostante l’accordo fosse vicino, con la possibilità per Ranieri di continuare a ricoprire il suo attuale incarico dirigenziale nella Roma, la sua scelta è stata chiara: niente doppio ruolo, priorità al progetto giallorosso.
La delusione della FIGC e il nuovo rebus per la panchina azzurra
La Federazione Italiana sperava di aver trovato in Ranieri la figura ideale per guidare gli Azzurri dopo l’esonero di Luciano Spalletti. Le trattative erano avanzate, il sì sembrava a un passo, ma la decisione finale è stata negativa, come riportato da SkySport.
Ranieri ha rifiutato l’incarico, mettendo fine ai tentativi della FIGC di inserirlo nel nuovo corso tecnico. Nonostante il via libera della Roma per un possibile doppio impegno, è stato lo stesso tecnico a voler restare concentrato unicamente sul suo ruolo dirigenziale, senza farsi coinvolgere in un incarico così esigente come quello di CT in un momento delicato per il calcio italiano.
Pioli resta il nome più caldo, ma si valutano anche altre piste
Con il rifiuto di Ranieri, la FIGC deve ora ripartire da zero nella scelta del prossimo selezionatore. Stefano Pioli è il nome più forte in questo momento, già valutato nelle fasi iniziali e pronto, secondo fonti vicine all’ex tecnico del Milan, a tornare in Italia dopo l’esperienza con l’Al-Nassr.
Pioli avrebbe anche ricevuto manifestazioni d’interesse dalla Fiorentina, ma la panchina azzurra rappresenta un’opportunità che lo alletta da tempo. La Federazione sta quindi valutando se accelerare i contatti o sondare altre opzioni.
Mancini, Gattuso, Cannavaro e De Rossi tra le ipotesi alternative
Nel ventaglio dei possibili candidati figurano anche nomi già noti all’ambiente azzurro. Roberto Mancini, artefice della vittoria a Euro 2020, è stato accostato a un clamoroso ritorno, ma il suo addio improvviso e il clima teso con la Federazione rendono questa ipotesi poco percorribile al momento.
Altri profili tenuti sotto osservazione includono Gennaro Gattuso, Fabio Cannavaro e Daniele De Rossi, tutti campioni del mondo nel 2006 e oggi tecnici con esperienze alle spalle, anche se nessuno appare in pole rispetto a Pioli.
In attesa della nuova guida tecnica
La rinuncia di Ranieri costringe la Nazionale a rivedere completamente i piani per il futuro. Gravina e la FIGC dovranno muoversi rapidamente per individuare una guida solida e credibile in vista dei prossimi impegni internazionali. La ricerca del nuovo CT è ufficialmente riaperta.

