Pubblicato il 10 Giugno 2025
Una nuova era per la Nazionale
Claudio Ranieri ha accettato l’incarico di commissario tecnico della Nazionale italiana, succedendo a Luciano Spalletti, esonerato dopo la deludente sconfitta contro la Norvegia. La scelta è arrivata in un momento delicato per l’Italia, con l’obiettivo cruciale della qualificazione ai Mondiali del 2026 ancora da raggiungere.
Ranieri, veterano della panchina e figura rispettata nel calcio italiano, eredita una situazione complessa, ma la sua lunga esperienza potrebbe rappresentare la chiave per ridare slancio a una squadra ferita e in cerca di riscatto.
Il doppio incarico: Italia e Roma
Nonostante la nuova avventura con la Nazionale, Ranieri continuerà a collaborare con la Roma come senior advisor, un incarico che inizierà ufficialmente il 1º luglio. La doppia posizione è stata autorizzata dopo una telefonata decisiva tra Gabriele Gravina e Dan Friedkin, proprietario del club giallorosso.
L’accordo tra le parti è ormai definito, manca solo la formalizzazione economica, ma il sì di Ranieri è già arrivato. La Roma ha dato il via libera, ritenendo fondamentale mantenere il tecnico all’interno del proprio progetto anche in un ruolo diverso.
Nessuna incompatibilità formale
Nonostante una norma del regolamento tecnico (articolo 40, comma 4) sembri vietare a chi guida la Nazionale di ricoprire altri ruoli in società calcistiche, la FIGC ha confermato che non ci sono incompatibilità. Ranieri, infatti, non sarà tesserato come allenatore ma svolgerà una semplice consulenza esterna per il club romano, circostanza che non viola le regole federali.
La sfida del Mondiale 2026
Ranieri si trova ora davanti a una delle sfide più importanti della sua carriera: guidare l’Italia alla qualificazione per i Mondiali 2026 dopo due fallimenti consecutivi. È un compito arduo, ma anche un’opportunità unica per chiudere in bellezza una carriera ricca di traguardi, portando il suo carisma e la sua competenza al servizio degli Azzurri in cerca di identità e orgoglio.
Il nuovo ciclo azzurro è pronto a cominciare con Claudio Ranieri in panchina, uomo di esperienza, equilibrio e passione, chiamato a riportare l’Italia sul palcoscenico che merita.

