Pubblicato il 3 Maggio 2026
Controllo in un agriturismo di contrada Coda Volpe
La Polizia di Stato ha individuato una fattoria completamente abusiva all’interno di un agriturismo situato in contrada “Coda Volpe”. L’intervento è stato svolto in collaborazione con i medici veterinari del Servizio del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania e rientra in una più ampia attività di controllo sul territorio.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra a Cavallo della Questura di Catania, impegnata in verifiche mirate contro l’allevamento e la detenzione illegale di animali.
Le segnalazioni dei cittadini e gli eventi promossi online
Le indagini sono partite da diverse segnalazioni di cittadini, che hanno portato ad accertamenti approfonditi. È emerso che i gestori organizzavano eventi, soprattutto nei giorni festivi, pubblicizzati anche attraverso i social network, attirando numerosi visitatori.
Attività senza autorizzazioni e gestione abusiva
Durante il controllo, effettuato insieme alla Polizia Locale (settori Annona e Ambientale) e ai veterinari dell’ASP, è stato accertato che l’attività era svolta senza alcuna autorizzazione amministrativa.
In pratica si trattava di una vera e propria fattoria didattica e di intrattenimento per il pubblico esercitata in modo totalmente irregolare.
Animali senza tracciabilità e condizioni irregolari
I veterinari hanno ispezionato numerosi animali presenti nella struttura, tra cui cavalli, asini, pony, struzzi, oche, alpaca, suini vietnamiti e caprini.
Dai controlli è emerso che gli animali:
- non erano dotati di microchip
- non risultavano sottoposti a controlli sanitari preventivi
- non avevano tracciabilità certa sulla provenienza
Una situazione considerata rischiosa sia per il benessere animale sia per la salute pubblica.
Sequestri e sanzioni superiori ai 30 mila euro
Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative molto pesanti:
- circa 20 mila euro da parte dei servizi veterinari
- oltre 10 mila euro dalla Polizia Locale
Per un totale superiore a 30 mila euro di multe complessive.
Tutti gli animali presenti sono stati posti sotto sequestro, mentre per alcuni esemplari sono stati disposti ulteriori accertamenti sanitari.
Un fenomeno sotto costante controllo
Le autorità hanno sottolineato che l’operazione si inserisce in un’attività di monitoraggio continuativa contro le strutture abusive. Negli ultimi anni, infatti, controlli simili hanno portato al sequestro di numerosi animali sottratti a condizioni illegali e potenzialmente dannose.
L’intervento ha inoltre interrotto un evento che sarebbe dovuto svolgersi proprio il 1° maggio, evitando così la prosecuzione dell’attività irregolare.

