Pubblicato il 17 Gennaio 2026
L’intervento della deputata regionale e del consigliere comunale sul blocco di un’opera attesa da anni
Il collettore fognario di Acicastello e Acitrezza rappresenta una infrastruttura fondamentale per il territorio e per la tutela del litorale. Un’opera pubblica attesa da quasi un decennio che, nonostante sia ormai prossima al completamento e abbia già assorbito circa 20 milioni di euro di risorse pubbliche, continua a registrare criticità tecniche e gestionali che ne impediscono l’entrata in funzione.
A richiamare l’attenzione sullo stallo dei lavori è Jose Marano, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, che sottolinea come i cittadini attendano da troppi anni una soluzione capace di porre fine allo sversamento dei liquami lungo la costa catanese e di convogliare correttamente i reflui verso il depuratore di Pantano d’Arci.
Le criticità tecniche e il ruolo della Regione
Secondo Marano, il problema tecnico di piazza Galatea non è stato ancora risolto in modo definitivo, e restano aperte anche incertezze sulla futura gestione dell’infrastruttura. Una situazione che rischia di rallentare ulteriormente la consegna dell’opera alla collettività.
“La politica – evidenzia la parlamentare – ha il dovere di agire esclusivamente nell’interesse dei cittadini. Per questo intendo coinvolgere la Regione Siciliana e attivare ogni iniziativa utile a fare chiarezza, superare gli ostacoli ancora presenti e garantire la consegna di un’opera pienamente funzionante, in grado di raggiungere gli obiettivi per cui è stata progettata”.
Bonaccorso: “Opera strategica per il futuro di Aci Castello”
Sulla stessa linea anche Antonio Maria Bonaccorso, consigliere comunale M5s di Acicastello, che definisce il collettore fognario l’opera più strategica per il futuro del Comune.
“Non permetteremo – afferma Bonaccorso – che resti una struttura incompiuta o inutilizzabile. Saremo come sempre al fianco dei cittadini castellesi e ci batteremo affinché venga individuata una soluzione immediata che consenta finalmente l’entrata in funzione del collettore e la piena valorizzazione del nostro territorio”. Foto. Jose Marano e Antonio Maria Bonaccorso

