Pubblicato il 7 Febbraio 2024
Sud chiama Nord, Pd e M5s insieme per costruire un “comitato di liberazione della Sicilia dai comitati d’affari” perché “in ogni segmento dell’amministrazione di questa Regione c’è una visione lobbistica politico-mafiosa e affaristica”, un progetto che dovrà partire “almeno due anni prima della scadenza naturale di questa legislatura, lavorando con uno schema ufficiale e trovando la sintesi per coinvolgere territori ed elettori”.
E’ questa la linea emersa nella prima conferenza stampa unitaria organizzata a Palazzo dei Normanni dai tre gruppi di opposizione all’Assemblea regionale: Pd, M5s e Sud chiama Nord.
“Nessuno vuole partire da posizioni di rendita – ha chiarito il leader di ScN Cateno De Luca – ma certamente bisogna arrivare a un metodo che individui una sintesi che porti al candidato della coalizione e anche a una squadra ben definita: non possiamo pensare di rappresentare solo l’alternativa contro qualcuno, è una crociata di liberazione non un semplice momento elettorale”.
“Stiamo dimostrando che il nostro lavoro è sicuramente alternativo a questo governo – ha evidenziato il capogruppo del Pd Michele Catanzaro – C’è una coalizione di destra-centro che rimane in piedi solo per la gestione del potere, non per gli obiettivi e i temi che interessano ai siciliani.

