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Comitato Vulcania, denuncia assenza del Comune sulla sicurezza dei pedoni: “Due anni di silenzio” – Foto gallery

“Cresce la giusta e civile protesta dei cittadini contro il silenzio dell’Amministrazione comunale. Ogni attraversamento pedonale è un rischio, continua la serie di incidenti”. E’ l’appello del Comitato Vulcania.

Pubblicato il 18 Febbraio, 2021

Cresce la giusta e civile protesta dei cittadini contro il silenzio dell’Amministrazione comunale. Ogni attraversamento pedonale è un rischio, continua la serie di incidenti”. E’ l’appello del Comitato Vulcania.

Il Comitato Cittadino Vulcania si fa portavoce delle proteste dei cittadini del quartiere Borgo-Sanzio, e non solo, contro le mancate risposte da parte dell’Amministrazione Comunale. Sono passati un paio di anni dai vari comunicati stampa e istanze presentate in riferimento all’installazione urgente di semafori pedonali in V.le O. da Pordenone (incrocio con via Battista Grassi), via Torino/viale R. Sanzio (incrocio con piazza A Lincoln), Via R. Imbriani (incrocio con Via G. della Carvana/Via P. di Aci), Via G. Leopardi (incrocio con Via Metastasio/Piazza L. Ariosto), Via P.R. San Secondo (incrocio con Via G. Deledda) e Via Torino (incrocio con Via V. Brancati/Via Castorina), Via Filocomo (incrocio con Via Orto dei Limoni), Via Etnea (piazza Cavour). Ogni richiesta, ogni segnalazione, ogni comunicato stampa, ogni istanza è caduta nel vuoto.

L’Amministrazione è ancora latitante quando si tratta di risolvere il problema di un provvedimento viabilistico con interventi di adeguamento e installazione di nuovi semafori pedonali nelle vie su menzionate. Strade con tanti esercizi commerciali e scuole, con molto traffico e pedoni a qualsiasi ora. Il Comitato, organismo di rappresentanza dell’omonimo quartiere, sollecitato anche da residenti e commercianti, ha avuto modo di raccogliere tante testimonianze della cittadinanza. Con il nostro sopralluogo eseguito, per l’ennesima volta, abbiamo riscontrato che esiste un grande disagio per i pedoni intenzionati ad attraversare la strada nel tentativo di restare incolumi.

Il Comitato sollecita le Amministrazioni Municipio e Comunale ad intervenire per risolvere tale problematica sulla messa in sicurezza immediata dei passaggi pedonali. Interviene la presidente del Comitato, Angela Cerri “Non è un caso che talvolta si sente parlare di incidenti sugli attraversamenti pedonali a opera di pirati della strada che ignorano chi regolarmente intende raggiungere l’altro marciapiede. Un paio di giorni fa c’è stato un gravissimo ed ennesimo incidente in V.le O. da Pordenone, all’incrocio con Via Battisti Grassi (Tondo Gioeni). Tanti pedoni investiti mentre attraversano sulle strisce o sugli attraversamenti pedonali che dovrebbero garantire la protezione di chi li utilizza. In una strada trafficata la sola presenza di strisce pedonali sull’asfalto non può garantire un attraversamento sicuro. Risulta davvero rischioso non agevolare l’attraversamento pedonale con impianti semaforici.

È un vero caos per le strade, nessuno rinuncia alla comoda auto e così in determinate fasce orarie il pericolo incombe su chi si accinge ad attraversare. Uscire di casa o fare semplicemente una passeggiata potrebbe risultare pericoloso. Finché si cammina sul marciapiede la situazione è sotto controllo ma se ti accingi ad attraversare la strada, qualche problema potrebbe sorgere. Anche se le strisce pedonali danno il diritto di precedenza, l’ansia che l’auto non si fermi è sempre dietro l’angolo. Accorato, dunque, l’appello all’amministrazione comunale affinché provveda a mettere in sicurezza le zone su menzionate. Sarebbe bene che l’Amministrazione pensasse a installare i semafori agli incroci pericolosi e a migliorare la qualità delle strade. Speriamo che le istituzioni si mobilitino per risolvere al più presto questo sentito problema dove a farne le spese sono sempre i cittadini”.

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