« Torna indietro

Commemorazione Piersanti Mattarella, Schifani: “Esempio per una Sicilia libera dalla mafia”

Pubblicato il 6 Gennaio 2026

Un esempio che continua a parlare alla Sicilia

Piersanti Mattarella resta ancora oggi una figura centrale per chi crede in una politica fondata su legalità, etica pubblica e riscatto morale della Sicilia. A sottolinearlo è stato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenuto a Palermo in occasione della commemorazione dell’anniversario dell’uccisione dell’ex presidente della Regione, assassinato il 6 gennaio 1980.

Secondo Schifani, il valore dell’esperienza politica di Mattarella risiede soprattutto nel coraggio dimostrato nel contrastare le infiltrazioni mafiose e nella coerenza morale con cui ha svolto il suo incarico istituzionale, lasciando un’eredità che continua a ispirare le istituzioni e i cittadini.

Verità, giustizia e una visione riformatrice

Nel suo intervento, il presidente della Regione ha ribadito come il passare del tempo non attenui il bisogno di verità e giustizia. L’auspicio è che le nuove indagini in corso possano finalmente chiarire ogni aspetto dell’omicidio, restituendo piena luce a una delle pagine più dolorose della storia siciliana.

Schifani ha ricordato inoltre Mattarella come una personalità di rilievo nazionale, capace di proporre una visione innovativa e riformatrice della politica, profondamente legata ai principi della Costituzione. Convinto sostenitore dello Statuto siciliano, lo considerava uno strumento essenziale per favorire lo sviluppo economico e sociale dell’Isola.

Il suo esempio, ha concluso Schifani, continua a indicare la strada verso una Sicilia libera dalla mafia, più giusta e orientata al progresso.

Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica, Sergio, (Castellammare del Golfo, 24 maggio 1935 – Palermo, 6 gennaio 1980) è stato un politico italiano, Presidente della Regione Siciliana tra il 1978 e il 1980. Fu assassinato, nel corso del suo mandato, per mano mafiosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *