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Commissione Onu: “I bambini di Gaza sarebbero stati presi di mira, accuse di genocidio contro Israele”

Pubblicato il 23 Giugno 2026

Gli investigatori delle Nazioni Unite denunciano gravi violazioni contro i minori palestinesi

La Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite ha dichiarato di aver raccolto elementi secondo cui bambini palestinesi nella Striscia di Gaza sarebbero stati deliberatamente colpiti e uccisi dalle forze israeliane. Secondo gli investigatori, questi episodi rappresenterebbero un elemento centrale nella valutazione dell’eventuale intento genocida attribuito alle autorità e alle forze di sicurezza israeliane.

La Commissione sostiene che le operazioni militari a Gaza abbiano prodotto un impatto senza precedenti sulla popolazione infantile, con un numero elevato di vittime, feriti e traumi tra i minori.

Il rapporto dell’Onu: “Violenza sistematica e conseguenze sulle nuove generazioni”

Gli investigatori avevano già pubblicato un precedente rapporto nel settembre scorso, nel quale avevano affermato che Israele avrebbe commesso un genocidio nella guerra a Gaza, una conclusione respinta con forza dal governo israeliano.

Nel nuovo documento, la Commissione afferma che la portata e la continuità delle operazioni militari avrebbero aggravato la situazione umanitaria, causando un numero “senza precedenti” di morti e feriti tra i bambini palestinesi.

Secondo gli esperti Onu, esisterebbero “ragionevoli motivi” per ritenere che le autorità e le forze di sicurezza israeliane abbiano continuato a commettere atti riconducibili al crimine di genocidio nella Striscia di Gaza.

La risposta di Israele: “Rapporto diffamatorio e privo di credibilità”

Israele ha respinto le accuse contenute nel rapporto, definendolo “diffamatorio” e una “farsa calunniosa”. Le autorità israeliane hanno accusato la Commissione di non aver considerato adeguatamente le azioni di Hamas, sostenendo che il gruppo armato abbia attaccato civili israeliani e utilizzato la popolazione palestinese come protezione durante i combattimenti.

La Commissione, istituita dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite nel 2021, ha dichiarato di aver analizzato nel dettaglio le violazioni che coinvolgono i bambini palestinesi, comprese le condizioni di vita nella Striscia di Gaza e il loro impatto sulla mortalità infantile.

Migliaia di bambini uccisi e feriti secondo l’inchiesta

Nel rapporto, gli investigatori affermano che durante i primi due anni di conflitto almeno 20.179 bambini sarebbero stati uccisi e 44.143 feriti.

Secondo la Commissione, le conseguenze sui minori non riguarderebbero soltanto le vittime dirette dei bombardamenti e dei combattimenti, ma anche le condizioni future della popolazione infantile.

Il documento sostiene infatti che le ferite riportate da molti bambini potrebbero causare disabilità permanenti, mentre il collasso dei servizi sanitari e delle strutture dedicate alla salute materno-infantile avrebbe compromesso le possibilità di crescita di una nuova generazione.

Accuse anche per la Cisgiordania: aumento delle violenze contro i minori

Oltre alla situazione nella Striscia di Gaza, la Commissione ha denunciato anche un aumento della violenza dei coloni israeliani contro i bambini palestinesi in Cisgiordania.

Gli investigatori hanno inoltre indicato alcune unità e forze israeliane che, secondo il rapporto, potrebbero essere coinvolte in specifici episodi di uccisione di minori nei territori palestinesi. Fonte: Ansa

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