Pubblicato il 4 Giugno 2026
Un percorso educativo su gioco d’azzardo e dipendenze
Si è concluso con esiti considerati molto positivi all’istituto “Leonardo” di Giarre il progetto triennale dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico e delle dipendenze comportamentali. L’iniziativa è stata promossa dall’ASP di Catania insieme al Dipartimento di Salute Mentale, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza tra i più giovani sui rischi legati alle dipendenze.
L’istituto “Leonardo” è stata l’unica scuola del territorio ad aver aderito e completato integralmente il percorso, confermando una forte collaborazione tra mondo scolastico e sanitario.
Il ruolo della scuola e la visione educativa
La dirigente scolastica dell’IIS Leonardo Giarre, Tiziana D’Anna, ha sostenuto fin dall’inizio il progetto, sottolineando l’importanza della prevenzione in ambito educativo.
Secondo la dirigente, la scuola deve essere non solo luogo di formazione didattica, ma anche spazio di crescita, ascolto e prevenzione sociale. La collaborazione con i professionisti dell’Asp ha permesso di offrire agli studenti strumenti utili per comprendere fenomeni sempre più diffusi come le dipendenze.
Un progetto strutturato su più livelli
Il percorso è stato coordinato dalla dott.ssa Beatrice Corbo (Ser.T di Giarre), dal dott. Alessandro Torrisi e dalla psicologa Viviana Ainis, coinvolgendo centinaia di studenti delle tre sedi dell’istituto.
Nel corso dell’anno scolastico, oltre 300 studenti delle classi seconde hanno preso parte a incontri informativi e formativi dedicati ai rischi del gioco d’azzardo e delle dipendenze comportamentali.
Particolare attenzione è stata data anche alla proiezione del film “Il gioco è fatto”, che ha generato un confronto partecipato tra studenti e docenti.
Prevenzione precoce e sportello di ascolto
Le classi prime sono state coinvolte in attività di sensibilizzazione e monitoraggio attraverso test specifici, con l’obiettivo di favorire la prevenzione precoce e la comprensione dei comportamenti a rischio tra gli adolescenti. Anche le classi terze hanno partecipato ad ulteriori momenti di approfondimento.
Elemento centrale del progetto è stato lo sportello di ascolto CIC-GAP, attivo nelle tre sedi scolastiche e aperto a studenti, famiglie e personale scolastico. Lo sportello, coordinato dal dott. Alessandro Torrisi con la psicologa Viviana Ainis e l’assistente sociale Giuseppe Cigala, si è rivelato un importante punto di riferimento per supporto, ascolto e orientamento.
Un lavoro di squadra tra scuola e sanità
Il progetto ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie. La presenza costante degli operatori dell’ASP di Catania ha contribuito a creare un clima di fiducia e dialogo con gli studenti, favorendo la riflessione su benessere psicologico e relazioni.
Gli incontri hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi apertamente su esperienze, dubbi ed emozioni, trasformando le attività in momenti concreti di crescita personale e collettiva.
Il ringraziamento dell’istituto
L’istituto “Leonardo” ha infine espresso gratitudine verso tutti i professionisti coinvolti, sottolineando come la riuscita del progetto dimostri ancora una volta l’importanza della sinergia tra scuola e sanità nella prevenzione delle dipendenze giovanili e nella tutela del benessere degli studenti.

