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Consigliera della Lega sospesa dopo il commento contro Schlein: condanna netta di Giorgia Meloni

Pubblicato il 22 Maggio 2026

Il commento social che scatena le polemiche

Una consigliera della Lega è stata sospesa dal partito dopo aver pubblicato su Facebook un commento contro la segretaria del Pd, Elly Schlein, evocando il recente episodio di Modena in cui alcune persone erano state investite da un’auto guidata da El Koudri.

Le parole scritte da Debora Piazza hanno immediatamente provocato una forte reazione politica e mediatica, attirando critiche trasversali sia dal centrodestra sia dal centrosinistra.

La Lega prende le distanze e sospende Debora Piazza

La risposta del partito è arrivata in tempi rapidi. In una nota ufficiale, i vertici della Lega Lombarda e della sezione provinciale di Lecco hanno definito il messaggio pubblicato dalla consigliera come “inaccettabile” e “assurdo”, annunciando la sospensione immediata da ogni incarico interno.

Il segretario regionale della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo, insieme al segretario provinciale di Lecco, Daniele Butti, ha spiegato che il partito sta valutando anche ulteriori provvedimenti disciplinari.

Nella stessa comunicazione, la Lega ha espresso solidarietà a Elly Schlein, prendendo nettamente le distanze dalle dichiarazioni della consigliera.

L’intervento di Giorgia Meloni

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta pubblicamente sulla vicenda.

Meloni ha definito il commento rivolto a Schlein “gravissimo”, sottolineando come certe affermazioni superino ogni limite del confronto politico democratico.

La premier ha inoltre apprezzato la decisione della Lega di sospendere immediatamente la responsabile, parlando di una scelta “chiara, corretta e senza ambiguità”.

“La violenza non può diventare linguaggio politico”

Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha ribadito un principio netto: la violenza, anche soltanto evocata, non può essere utilizzata come strumento o linguaggio politico.

Secondo la presidente del Consiglio, su temi di questo tipo non possono esserci esitazioni né giustificazioni, indipendentemente dall’appartenenza politica.

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