Pubblicato il 31 Marzo 2026
Una posizione definita come obbligata dalla Costituzione.
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha ribadito con fermezza la propria posizione contraria all’utilizzo delle basi italiane da parte dei bombardieri statunitensi. Secondo Conte, si tratta di una scelta obbligata, imposta direttamente dai principi della Costituzione italiana, che non consentono il coinvolgimento del Paese in operazioni militari di questo tipo.
La richiesta al governo: un passo ulteriore
Conte ha poi invitato l’esecutivo ad andare oltre, sottolineando la necessità di negare anche qualsiasi forma di supporto logistico alle operazioni militari in questione. A suo avviso, l’utilizzo delle infrastrutture italiane rappresenterebbe comunque una forma di partecipazione indiretta.
Il riferimento al diritto internazionale
Nel suo intervento, l’ex presidente del Consiglio ha evidenziato come tali operazioni militari siano, secondo lui, azioni armate condotte in evidente violazione del diritto internazionale. Proprio per questo motivo, ha ribadito che l’Italia dovrebbe mantenere una posizione netta e coerente, evitando ogni tipo di coinvolgimento, sia diretto che indiretto.

