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CATANIA 23/04/2024 : MARIA CRISTINA BUSI - PRESIDENTE CONFINDUSTRIA CATANIA

Contributi per le imprese colpite dal Ciclone Harry, Confindustria Catania chiede lo sblocco immediato dei fondi

Pubblicato il 6 Luglio 2026

La gestione dei ristori per le imprese danneggiate dal Ciclone Harry torna al centro dell’attenzione in Sicilia. Confindustria Catania ha rivolto un appello formale alla Regione Siciliana chiedendo tempi certi e rapidi per l’erogazione dei contributi straordinari destinati alle aziende colpite.

Nonostante la fase istruttoria risulti ormai conclusa, molte imprese si trovano ancora in una situazione di incertezza, senza indicazioni precise sulle tempistiche di pagamento delle somme spettanti.

Iter concluso ma fondi ancora bloccati

Le richieste di accesso ai contributi erano state presentate dopo la riapertura dei termini prevista dall’Avviso pubblico (D.D.G. n. 235 del 3 febbraio 2026), con scadenza fissata al 10 aprile.

Da allora, però, l’iter amministrativo si sarebbe progressivamente rallentato, lasciando le aziende in attesa proprio in una fase in cui il contesto economico resta complesso, tra difficoltà di liquidità e aumento dei costi operativi.

Imprese in difficoltà e tensioni nei bilanci

La mancata erogazione dei fondi sta avendo effetti diretti sulla tenuta finanziaria delle aziende coinvolte. Molti imprenditori avevano programmato investimenti e impegni economici contando su un rapido arrivo dei contributi regionali, che però non sono ancora stati liquidati.

La situazione sta generando crescenti difficoltà nella gestione della continuità produttiva e nella pianificazione delle attività.

L’appello di Confindustria Catania alla Regione

A farsi portavoce delle preoccupazioni del tessuto produttivo è la presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi, che ha sollecitato un intervento diretto della Regione Siciliana e del presidente Renato Schifani.

Secondo Busi, le imprese hanno bisogno di risposte concrete e di un’accelerazione delle procedure, affinché si arrivi al più presto alla definizione dei tempi di liquidazione.

“Confidiamo nella consueta attenzione del presidente Schifani verso il sistema produttivo siciliano – ha dichiarato – affinché si possa favorire un rapido avanzamento dell’iter e chiarire le tempistiche dei pagamenti. Le imprese coinvolte hanno bisogno di certezze”.

Burocrazia e ritardi, cresce la preoccupazione del territorio

Per l’associazione degli industriali etnei, lo sblocco dei pagamenti non è più rinviabile. Il rischio è che i ritardi burocratici aggravino ulteriormente le difficoltà economiche di un territorio già provato dagli effetti del maltempo.

L’appello finale è chiaro: velocizzare le procedure per garantire la sopravvivenza e la stabilità delle imprese colpite.

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