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Controesodo, 24 milioni di spostamenti attesi sulle strade nel primo weekend di rientro

Pubblicato il 21 Agosto 2026

Traffico intenso tra oggi, venerdì 21 agosto, fino a domenica

È ufficialmente iniziato il primo grande weekend del controesodo estivo, con milioni di italiani pronti a lasciare le località di vacanza per fare ritorno a casa e riprendere le consuete attività lavorative. Non mancheranno, tuttavia, anche gli ultimi spostamenti verso le mete turistiche.

Secondo le previsioni dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi, venerdì 21 agosto, fino a domenica 23 agosto, sono attesi oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli lungo la rete stradale e autostradale gestita dalla società del Gruppo Fs.

Per affrontare l’aumento della circolazione, Anas ha rafforzato il personale operativo su tutto il territorio nazionale e ha ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attualmente presenti.

L’appello di Anas: massima attenzione alla sicurezza

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha invitato gli automobilisti a mantenere alta l’attenzione durante questa fase particolarmente delicata della stagione estiva.

Il rientro dalle vacanze, ha sottolineato, può essere accompagnato dalla fretta di raggiungere la propria destinazione, dalla stanchezza accumulata durante il viaggio o dalla difficoltà di tornare alla normale routine. Nessuno di questi fattori, però, deve trasformarsi in una guida rischiosa.

La prudenza al volante resta fondamentale, soprattutto in giornate caratterizzate da un’elevata concentrazione di veicoli. I flussi più intensi interesseranno le principali arterie, ma anche le strade locali e quelle statali vicine ai centri abitati, dove l’aumento del traffico può rendere la circolazione più complessa.

L’invito agli automobilisti è quindi quello di programmare il viaggio, prevedere possibili rallentamenti, rispettare i limiti di velocità e mantenere sempre comportamenti corretti alla guida. Guadagnare pochi minuti sul tragitto, ha ricordato Gemme, non può mai giustificare il rischio di un incidente.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta all’utilizzo dello smartphone. Cellulari, messaggi e notifiche devono essere evitati mentre si è al volante, perché anche una breve distrazione può provocare conseguenze molto gravi.

Oltre 2.500 operatori impegnati sulla rete

Per garantire assistenza e monitoraggio durante il picco di traffico, Anas ha messo in campo circa 2.500 tecnici e operatori di esercizio.

A loro si aggiungono gli addetti delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati a controllare costantemente la viabilità e a intervenire in caso di criticità.

L’obiettivo è assicurare la maggiore continuità possibile nella gestione del traffico e offrire assistenza agli automobilisti durante il rientro.

I giorni da bollino rosso

Viabilità Italia prevede il bollino rosso in tre momenti particolarmente critici: nel pomeriggio di venerdì 21 agosto, nella mattinata di sabato 22 agosto e nel pomeriggio di domenica 23 agosto.

In queste fasce orarie è previsto un significativo incremento dei flussi diretti verso i principali centri urbani italiani, soprattutto dalle località turistiche.

Per quanto riguarda i mezzi pesanti, il divieto di circolazione sarà attivo sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22, con l’obiettivo di favorire una circolazione più fluida nei momenti di maggiore affluenza.

Le principali arterie interessate dal controesodo

L’aumento del traffico potrà interessare numerosi itinerari utilizzati dai vacanzieri per raggiungere le grandi città.

Nel Sud Italia particolare attenzione è prevista sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, e sulle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria.

In Sicilia i maggiori flussi potranno concentrarsi sulle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo. In Sardegna, invece, tra le arterie più interessate figura la SS131 Carlo Felice.

Nel Lazio il traffico potrebbe aumentare sensibilmente sulla SS148 Pontina, uno dei principali collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio, insieme alla SS7 Via Appia.

Tra le direttrici di interesse nazionale rientra anche l’Itinerario E45, formato dalla SS675 e dalla SS3 bis, che attraversa diverse regioni tra cui Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e collega il Nord-Est con l’Italia centrale.

Attenzione anche alla SS1 Via Aurelia, lungo Lazio, Toscana e Liguria, e alla SS16 Adriatica, che attraversa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.

Al Nord sono attesi flussi rilevanti sui Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, soprattutto in prossimità dei valichi di confine. Tra le altre arterie interessate figurano la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.

Un rientro all’insegna della prudenza

Il controesodo rappresenta uno dei momenti più delicati dell’estate sul fronte della mobilità. Con decine di milioni di spostamenti concentrati in pochi giorni, la raccomandazione delle autorità resta quella di affrontare il viaggio senza fretta, rispettando le regole e adattando la guida alle condizioni del traffico.

La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta, perché il rientro dalle vacanze possa concludersi senza incidenti e permettere a tutti di tornare a casa in tranquillità.

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