Pubblicato il 15 Giugno 2026
Verifiche a tappeto su attività commerciali e autonoleggi
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato nei quartieri di Nesima e San Giovanni Galermo, dove sono stati effettuati numerosi accertamenti finalizzati a verificare il rispetto delle normative amministrative e delle disposizioni in materia di sicurezza pubblica.
L’operazione è stata coordinata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e del personale dei settori Viabilità e Annona della Polizia Locale.
Irregolarità negli autonoleggi: un titolare denunciato
Nel corso delle verifiche sono state ispezionate diverse attività di noleggio di auto e motocicli, due delle quali situate nel quartiere di San Giovanni Galermo.
In una delle strutture controllate è stata rilevata esclusivamente la presenza di un’insegna pubblicitaria installata senza la necessaria autorizzazione amministrativa. Al titolare è stata quindi contestata una sanzione di 430 euro.
La stessa violazione è stata accertata anche in un secondo autonoleggio. In questo caso, però, gli agenti hanno scoperto ulteriori anomalie nella gestione della documentazione relativa ai veicoli e ai contratti di noleggio.
Dagli accertamenti è emerso che i contratti rinvenuti non risultavano registrati sul sistema “Cargos”, la piattaforma digitale del Ministero dell’Interno attraverso la quale le agenzie di autonoleggio sono tenute a comunicare i dati dei clienti alle autorità di pubblica sicurezza.
Per tale motivo, il titolare dell’attività, un 36enne catanese, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per presunte violazioni delle norme che regolano il noleggio di veicoli. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Controllo in un bar: sanzioni e denuncia per oltraggio
Durante le operazioni, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata dal comportamento di un uomo che, alla vista delle pattuglie, avrebbe tentato di chiudere rapidamente il proprio bar situato nelle vicinanze dell’area interessata dai controlli.
Secondo quanto riferito dagli agenti, il titolare dell’esercizio, un 61enne catanese, avrebbe inoltre rivolto frasi offensive nei confronti delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di individuare diverse irregolarità amministrative, tra cui la mancanza della Scia, l’installazione di insegne pubblicitarie non autorizzate, la presenza di tende parasole prive dei necessari permessi e l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante tavoli e sedie.
Gli arredi sono stati sequestrati e sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di 961 euro. L’uomo è stato inoltre denunciato per il presunto reato di oltraggio a pubblico ufficiale, nel rispetto della presunzione di innocenza prevista dalla legge.
Posti di controllo sulle strade: identificate 171 persone
Una parte significativa dell’operazione è stata dedicata alla sicurezza stradale. In diversi punti strategici dei due quartieri sono stati predisposti posti di controllo che hanno permesso di identificare 171 persone, di cui 41 con precedenti di polizia, e di verificare la posizione di 92 veicoli.
Le verifiche hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 18.000 euro.
Le infrazioni più frequenti
Tra le violazioni maggiormente riscontrate dagli agenti figurano la guida senza patente, la circolazione senza copertura assicurativa e la mancata revisione periodica dei veicoli, infrazioni che rappresentano un serio rischio per la sicurezza degli utenti della strada.
L’attività rientra nel piano di controlli straordinari predisposto dalle forze dell’ordine per garantire maggiore legalità e sicurezza nei quartieri cittadini.

