Pubblicato il 13 Giugno 2026
Operazione coordinata della task force della Polizia di Stato
Proseguono i controlli straordinari sul territorio da parte della task force coordinata dalla Polizia di Stato, impegnata nelle verifiche presso esercizi commerciali per accertare il rispetto delle normative su pubblica sicurezza, autorizzazioni amministrative, sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori.
L’attività è stata organizzata dalla Questura di Catania tramite l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il supporto congiunto di diversi enti:
- Corpo Forestale della Regione Siciliana
- Ispettorato Territoriale del Lavoro
- tecnici e medici dell’ASP di Catania (Servizi Veterinari, Igiene Pubblica e Sicurezza sul Lavoro)
- Polizia Locale di Catania
Il supporto delle pattuglie motociclistiche ha garantito lo svolgimento delle verifiche in condizioni di sicurezza e controllo del territorio.
Controlli su attività e clienti
Nel corso delle ispezioni sono stati identificati anche alcuni avventori degli esercizi controllati, con l’obiettivo di verificare eventuali criticità legate alla frequentazione da parte di soggetti con precedenti penali e prevenire situazioni di rischio per l’ordine pubblico.
Irregolarità riscontrate in un bar di Viale Mario Rapisardi
L’intervento si è concentrato su un bar situato in Viale Mario Rapisardi, dove sono emerse numerose irregolarità.
Sequestro di alimenti e mancata tracciabilità
I controlli del Corpo Forestale e dei medici veterinari hanno evidenziato la mancata tracciabilità di diversi prodotti alimentari. Sono stati sequestrati:
- 140 kg di alimenti
- 12 kg di miele
Tutti privi di indicazioni sull’origine. Al titolare è stata elevata una sanzione di circa 1.500 euro.
Gravi carenze igienico-sanitarie
I tecnici dell’ASP hanno rilevato criticità igienico-sanitarie significative nei laboratori di preparazione degli alimenti, disponendo anche la sospensione del deposito merci non autorizzato.
Per queste violazioni è stata comminata una sanzione di circa 3.000 euro.
Sicurezza nei luoghi di lavoro
Durante i controlli è stata individuata un’impastatrice priva dei dispositivi di sicurezza, con conseguente sanzione al titolare pari a circa 1.800 euro.
Lavoro nero e sospensione dell’attività
L’Ispettorato del Lavoro ha accertato la presenza di due lavoratori non regolarmente assunti.
Per ciascun lavoratore è stata prevista una sanzione di circa 1.950 euro, oltre alla possibilità di sospensione dell’attività qualora non vengano regolarizzate le posizioni lavorative e versata una ulteriore maxi-sanzione di 2.500 euro.
Viabilità e ulteriori sanzioni
La Polizia Locale ha inoltre contestato numerose violazioni al Codice della Strada, con particolare riferimento a soste irregolari e intralcio alla circolazione.
In totale sono state elevate 29 multe per parcheggi in doppia fila o su attraversamenti pedonali.
Esito complessivo dei controlli
Nel complesso, le verifiche hanno portato a sanzioni amministrative per un totale di circa 13 mila euro, oltre a sequestri di alimenti, sospensioni e prescrizioni in materia di sicurezza e lavoro.
L’operazione rientra nelle attività periodiche di controllo del territorio finalizzate a garantire legalità, sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori.

