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Controlli nei ristoranti e nei lidi della Playa: sospesa un’attività e raffica di sanzioni

Pubblicato il 26 Luglio 2026

Task force della Polizia di Stato in campo per tutelare salute e sicurezza di cittadini e turisti

Proseguono i controlli sul litorale della Playa di Catania con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, tutela dei consumatori e regolarità dei rapporti di lavoro. Una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una serie di verifiche nei lidi balneari e nei ristoranti della zona, riscontrando diverse irregolarità che hanno portato all’applicazione di sanzioni per un importo complessivo superiore ai 40.000 euro.

L’attività di controllo è stata disposta dalla Questura di Catania nelle ultime settimane, considerando l’elevata presenza di cittadini e turisti che frequentano le spiagge, gli stabilimenti balneari e i locali della fascia costiera.

Controlli congiunti tra Polizia, Asp, Ispettorato del Lavoro e Polizia Locale

L’operazione è stata coordinata dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ha coinvolto diversi enti specializzati. Hanno partecipato gli operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i medici e i tecnici dei servizi Veterinari, Igiene Pubblica e Spresal dell’Asp di Catania, oltre agli agenti del settore Annona della Polizia Locale di Catania.

Le verifiche hanno interessato diversi aspetti delle attività commerciali, dalla corretta conservazione degli alimenti alla sicurezza degli ambienti di lavoro, fino alla posizione contrattuale dei dipendenti.

Irregolarità in un lido: sequestrati prodotti ittici e contestate violazioni sulla sicurezza

Durante un controllo in uno stabilimento balneare della Playa, il titolare è stato sanzionato per 8.000 euro dopo essere stato trovato in possesso di 7 chili di prodotti ittici privi della necessaria tracciabilità, successivamente sottoposti a sequestro.

Sono state inoltre contestate la mancata indicazione degli ingredienti degli alimenti venduti ai clienti e alcune criticità relative alla struttura dello stabilimento. In particolare, è stata rilevata una difformità nella planimetria dei locali, con un bagno utilizzato impropriamente come deposito.

Gli operatori hanno anche riscontrato la presenza di un macchinario da cucina privo dei dispositivi di sicurezza previsti per la tutela dei lavoratori.

Dai controlli sulla documentazione del personale è emerso inoltre un caso di lavoro irregolare, che ha comportato per il titolare un’ulteriore sanzione di 1.950 euro.

Trattoria nel mirino: denunciato il titolare per frode alimentare

Un secondo intervento ha riguardato una trattoria della stessa area, dove sono state rilevate numerose violazioni amministrative e sanitarie.

Tra le irregolarità accertate figurano l’ampliamento non autorizzato degli spazi destinati alla somministrazione, la mancata segnalazione di alcune uscite e luci di emergenza, l’assenza di specifiche autorizzazioni, l’occupazione abusiva di ulteriore suolo pubblico e la presenza di cartellonistica pubblicitaria non autorizzata.

Nel corso dell’ispezione della cucina è stata inoltre scoperta una violazione particolarmente grave: nel locale era presente pesce congelato, mentre il menù indicava ai clienti la disponibilità di prodotto fresco.

Per questo motivo il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode alimentare. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lavoro irregolare: sospesa l’attività e maxi sanzione da 10 mila euro

Anche sotto il profilo occupazionale sono emerse gravi irregolarità. Gli accertamenti hanno evidenziato che 4 dipendenti su 5 lavoravano senza un regolare contratto, situazione che ha determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale e l’applicazione di una maxi sanzione pari a 10.000 euro.

L’operazione conferma l’attenzione delle autorità nei confronti delle attività presenti lungo il litorale catanese, con controlli mirati finalizzati a garantire la sicurezza dei consumatori, il rispetto delle norme sul lavoro e la tutela della salute pubblica.

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