Pubblicato il 2 Giugno 2026
Intervento congiunto delle forze di controllo
A Fiumefreddo di Sicilia si è svolta un’operazione di verifica all’interno di una comunità alloggio per anziani, condotta dai Carabinieri insieme ai reparti specializzati.
L’attività ha visto il coinvolgimento di Arma dei Carabinieri, del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro), con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme a tutela delle persone più vulnerabili, in particolare gli anziani ospiti delle strutture assistenziali.
Irregolarità rilevate nella capacità della struttura
Durante l’ispezione sono emerse difformità tra la capienza massima autorizzata e quanto dichiarato nella documentazione ufficiale della struttura.
In particolare, i controlli hanno evidenziato che il numero di posti letto indicato nella planimetria non coincideva con quello riportato nella SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presentata al Comune.
Presenza di ospiti oltre i limiti indicati
Al momento della verifica, nella struttura risultavano presenti 13 anziani ospitati, un dato che risultava superiore rispetto ai limiti previsti dai documenti autorizzativi.
Esiti dell’ispezione e ulteriori accertamenti
Nonostante le irregolarità riscontrate, il NAS non ha proceduto immediatamente con contestazioni formali.
È stato invece disposto l’intervento dei servizi sociali del Comune di Fiumefreddo di Sicilia, incaricati di approfondire la situazione e valutare eventuali provvedimenti successivi.
Attività di controllo sul territorio
L’operazione rientra in un più ampio piano di verifiche effettuate in tutta la provincia di Catania, che coinvolge i reparti territoriali dell’Arma e i nuclei specializzati.
L’obiettivo principale resta quello di garantire standard adeguati di sicurezza, trasparenza e tutela per gli ospiti delle strutture socio-assistenziali.

