Pubblicato il 31 Maggio 2026
Operazione coordinata nel centro di Acireale
Una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha eseguito una serie di controlli nel centro di Acireale per contrastare l’abusivismo commerciale e verificare il rispetto delle autorizzazioni nella somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione alla tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica.
L’operazione è stata diretta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale e ha coinvolto diversi enti: la squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, i tecnici dell’ASP di Catania, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l’Ispettorato del Lavoro e la Polizia Locale.
Controlli stradali e verifiche sul territorio
Parallelamente alle ispezioni amministrative, sono stati effettuati controlli sul rispetto del Codice della Strada con numerosi posti di blocco tra centro e periferia.
Sono state identificate 138 persone, di cui 24 con precedenti di polizia, e controllati 19 veicoli tra auto, moto e scooter.
Le verifiche hanno portato a:
- Sanzioni amministrative per circa 1.600 euro
- Sequestro di un veicolo
- Sospensione dalla circolazione di due mezzi
Primo food-truck: irregolarità e sequestro
Nel corso dei controlli su due attività itineranti, è emersa una situazione particolarmente critica in uno dei food-truck.
Sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui:
- assenza di copertura assicurativa
- mancata revisione del veicolo
- assenza di documentazione obbligatoria
- occupazione abusiva di suolo pubblico
A seguito delle violazioni, è stato disposto il sequestro amministrativo del mezzo.
L’Ispettorato del Lavoro ha inoltre individuato un lavoratore irregolare, con sanzioni complessive pari a 5.850 euro.
Secondo food-truck e verifiche sul personale
Nel secondo food-truck controllato, invece, i lavoratori sono risultati regolarmente impiegati come collaboratori familiari, senza irregolarità sul piano occupazionale.
Igiene, tracciabilità alimentare e sicurezza sul lavoro
Le verifiche sono state estese anche agli aspetti sanitari e di sicurezza.
Il personale dello SPRESAL ha richiesto documentazione su:
- valutazione dei rischi
- impianti elettrici
- formazione dei lavoratori
- nomine dei responsabili della sicurezza
- sorveglianza sanitaria
Sul fronte alimentare, il Corpo Forestale della Regione Siciliana e i veterinari dell’ASP hanno sequestrato 35 kg di prodotti non tracciati, riscontrando anche violazioni sulla corretta informazione ai consumatori.
I controlli del servizio di Igiene Pubblica hanno evidenziato criticità su:
- condizioni igieniche di locali e attrezzature
- procedure HACCP
- approvvigionamento idrico
- gestione degli oli esausti
Sono state impartite diverse prescrizioni, tra cui interventi di sanificazione, manutenzione straordinaria e adeguamenti strutturali, oltre all’installazione di sistemi di aspirazione dei fumi.
Controlli nei locali e episodio con una minore
La task force ha infine effettuato verifiche anche in un chiosco bar e in un cocktail bar dell’area acese, controllando autorizzazioni e condizioni igienico-sanitarie.
Durante un controllo in un cocktail bar, gli agenti hanno rilevato la presenza di una minorenne che stava consumando una bevanda alcolica. La ragazza ha dichiarato di aver acquistato l’alcol all’interno del locale senza alcun controllo del documento d’identità.
Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.

