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Corruzione in Comune del Nisseno, chiesti arresti per il sindaco

Pubblicato il 18 Giugno 2026

L’inchiesta della Procura di Caltanissetta

La Procura di Caltanissetta ha richiesto al Gip Lorena Santacroce l’applicazione di misure cautelari nell’ambito di un’indagine condotta dai carabinieri su presunti episodi di corruzione all’interno del Comune di Sommatino.

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia nell’edizione di Caltanissetta, i magistrati hanno chiesto la custodia cautelare in carcere per il sindaco di Sommatino, Salvatore Letizia, esponente di Forza Italia. Per la vicesindaca Mariangela Castellano e per l’assessore Jean Pierre Rumeo, invece, è stata avanzata la richiesta degli arresti domiciliari.

Le accuse e gli altri indagati

Tra le persone coinvolte nell’inchiesta figurano anche Roberto Alotta, dirigente tecnico del Comune, e Diego Caramazza, imprenditore agrigentino. Per entrambi la Procura ha chiesto il carcere, contestando presunti pagamenti finalizzati all’ottenimento di lavori pubblici.

L’indagine coinvolge complessivamente otto persone, che la prossima settimana saranno ascoltate dal Gip nell’ambito dell’interrogatorio preventivo previsto dalla legge.

Le richieste di misura cautelare

Nel dettaglio, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere per:

  • Salvatore Letizia
  • Roberto Alotta
  • Diego Caramazza

Per i seguenti indagati sono stati invece richiesti gli arresti domiciliari:

  • Calogero Vendra
  • Luigi Pulci
  • Mariangela Castellano
  • Jean Pierre Rumeo
  • Lorenzo Pulci

Sarà ora il Gip a valutare le richieste della Procura e a decidere se disporre o meno le misure cautelari nei confronti degli indagati.

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