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Italian Prime Minister Mario Draghi attends a press conference at the Chigi Palace in Rome, Italy, 05 October 2021. ANSA/Roberto Monaldo / POOL

Covid, il Cts: «Niente quarantena per i vaccinati con booster che lavorano nei servizi essenziali». Isolamento ridotto

Le persone impiegate nei servizi essenziali saranno tuttavia obbligate a indossare la mascherina Ffp2 per una settimana a partire dal contatto stretto con la persona positiva al Sars-CoV-2.

Per i vaccinati ci sarebbe l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per una settimana a partire dal contatto stretto con un positivo

ALLE 18:30 SI RIUNISCE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ci siamo. Nella cabina di regia del Cts vede tra i suoi membri il presidente del Consiglio Mario Draghi, i ministri Giancarlo Giorgetti, Roberto Speranza, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini, Elena Bonetti e Mariastella Gelmini, –mezzo Governo in pratica– oltre al coordinatore del Cts Franco Locatelli e al presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. Appena si concluderà la cabina di regia, alle ore 18.30, fonti di governo fanno sapere che a Palazzo Chigi si riunirà un Consiglio dei ministri per discutere delle evidenze raccolte in cabina di regia e per valutare l’estensione dell’obbligo del Super green pass a tutti i lavoratori, misura richiesta dai presidenti di Regione.

Il consiglio di riduzione della quarantena del Cts. Nel particolare, la proposta arrivata dal Cts sul tavolo dell’esecutivo è quella di – come già anticipato – eliminare la quarantena per i lavoratori dei servizi essenziali che entrano a contatto con un contagiato. Per chi invece non è impiegato in queste attività ma ha già ricevuto la dose booster, il periodo di isolamento dovrebbe essere ridotto a cinque giorni – in caso di contatto stretto con positivo -, al temine dei quali sottoporsi a tampone negativo. Per chi invece risulta positivo, dovrebbe essere sufficiente una quarantena di sette giorni – invece degli attuali 10 giorni previsti – e un tampone negativo.

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