Pubblicato il 13 Febbraio 2026
Udienza al Tribunale di Catania: “Un primo risultato importante”
Si è conclusa davanti alla III Sezione del Tribunale di Catania l’udienza sul ricorso contro la privatizzazione dei Crateri Silvestri dell’Etna. Le associazioni che hanno promosso l’azione legale parlano di “un primo importante risultato”, dopo la presa di posizione ufficiale del Comune di Nicolosi.
L’amministrazione comunale ha infatti confermato che sui Crateri Silvestri si è formata una servitù di uso pubblico “da tempo immemorabile” e si è associata alla richiesta di eliminare varchi e biglietteria, schierandosi così a fianco dei ricorrenti contro il gruppo Morosoli–Funivia dell’Etna.
“Un patrimonio della collettività”
In una nota congiunta, Assoguide, l’Associazione Guide turistiche della provincia di Catania, l’Associazione Guide turistiche della provincia di Siracusa, l’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della provincia di Messina e Federescursionismo Sicilia parlano di “vittoria del buon senso e della verità storica”.
Secondo le associazioni, la presa di posizione del Comune rappresenta la fine di una fase di tolleranza verso atteggiamenti ritenuti prevaricatori e il riconoscimento del valore del sito, non soltanto economico ma anche culturale e identitario.
L’intervento dell’ente locale ribadisce che i Crateri Silvestri costituiscono “un patrimonio della collettività”, che non può essere assoggettato a una gestione esclusivamente privatistica e orientata al profitto.
Un punto di partenza per la tutela dell’Etna
Le associazioni sottolineano che, indipendentemente dall’esito finale del giudizio, aver riportato al centro del confronto il diritto della comunità, degli operatori e delle istituzioni rappresenta un traguardo significativo.
La vicenda, spiegano, deve diventare un punto di partenza per ulteriori iniziative di tutela del vulcano e dei beni naturalistici e ambientali del territorio, con l’auspicio che si apra una fase di collaborazione stabile tra istituzioni, cittadini e realtà associative locali.

