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Jose Marano

Criminalità e sicurezza a Catania, Marano (M5S) denuncia: “Situazione fuori controllo”

Pubblicato il 12 Giugno 2026

L’allarme sulla sicurezza nel territorio catanese

La situazione della sicurezza a Catania viene descritta come sempre più critica e fuori controllo, tanto da essere definita una vera e propria emergenza.

La deputata regionale Jose Marano, componente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, parla di quartieri in cui la legalità sarebbe stata progressivamente sostituita dalla legge del più forte, in un contesto segnato da disagio sociale, povertà e dispersione scolastica.

Secondo la parlamentare, in diverse aree urbane si registrerebbe una condizione di degrado sociale e abbandono istituzionale, con giovani sempre più esposti al rischio di coinvolgimento nella criminalità.

Critiche alle politiche sulla sicurezza

Nel suo intervento, Marano attacca duramente le politiche dei governi di centrodestra, sostenendo che la sicurezza sia stata spesso utilizzata come strumento di consenso elettorale, senza però produrre risultati concreti.

La deputata afferma che, nonostante le promesse di campagne elettorali, le azioni messe in campo sarebbero insufficienti: “alle promesse non seguono interventi efficaci e strutturali”, con il risultato di un presunto peggioramento della situazione.

Nel suo ragionamento, la condizione attuale dell’Isola, da Palermo a Catania, sarebbe quella di una “terra di nessuno”, dove criminalità e consumo di sostanze stupefacenti, come il crack, continuano a incidere pesantemente sul tessuto sociale.

La richiesta al governo regionale e nazionale

Jose Marano ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare rivolta al governo regionale, chiedendo un confronto diretto con il governo nazionale per definire strategie urgenti contro criminalità e degrado urbano.

Secondo la parlamentare, sarebbe necessario un maggiore coordinamento istituzionale per affrontare quella che viene definita un’emergenza nazionale, che non riguarda solo la Sicilia ma molte aree del Paese.

Nel suo intervento viene inoltre sollecitata una maggiore presenza dello Stato sul territorio, con particolare riferimento alle forze dell’ordine, che secondo Marano risulterebbero sottodimensionate e prive di mezzi adeguati.

Il ruolo delle istituzioni e il caso Piantedosi

La deputata rivolge un appello diretto anche al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, invitandolo a recarsi personalmente a Catania per verificare la gravità della situazione.

Secondo Marano, solo un intervento concreto e diretto dello Stato potrebbe garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti, soprattutto in una regione fortemente esposta ai flussi turistici come la Sicilia.

Dispersione scolastica e criminalità giovanile

Un ulteriore punto centrale della denuncia riguarda il legame tra dispersione scolastica, povertà e criminalità giovanile.

Secondo la parlamentare, la mancanza di opportunità formative e sociali contribuirebbe a creare un contesto in cui i giovani risultano più vulnerabili e facilmente attratti da circuiti criminali.

In questo quadro, viene sottolineata la necessità di politiche sociali più incisive, capaci di restituire dignità e prospettive alle nuove generazioni.

Conclusioni e iniziative parlamentari

Jose Marano ha ribadito di aver già portato la questione anche in commissione Antimafia, evidenziando la necessità di una gestione più rigorosa del territorio.

Nel suo intervento finale sottolinea come il diritto alla sicurezza rappresenti un elemento fondamentale della vita civile, affermando che senza sicurezza e presenza dello Stato non può esserci dignità per i cittadini né per le città.

L’iniziativa parlamentare mira dunque a sollecitare interventi coordinati e immediati per contrastare quella che viene definita una deriva sociale e criminale sempre più preoccupante.

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