Pubblicato il 14 Luglio 2026
L’anticiclone porta una nuova ondata di calore: picchi record al Centro-Sud
L’anticiclone africano torna a dominare il clima italiano, riportando condizioni di caldo intenso e temperature sopra la media stagionale.
Nei prossimi giorni è attesa la fase più critica, con valori destinati a raggiungere livelli elevati soprattutto nelle regioni del Centro-Sud. In particolare, la Sardegna potrebbe arrivare fino a 42 gradi, mentre in diverse aree del Paese il termometro potrebbe superare la soglia dei 40 gradi.
Bollino rosso in aumento nelle città italiane
L’ondata di calore fa scattare l’allerta per la salute pubblica in diverse città.
Già da oggi sono in bollino rosso Firenze e Perugia, dove il rischio legato alle alte temperature resterà elevato fino a mercoledì.
Dal 15 luglio entreranno nella fascia di massima attenzione anche:
- Bologna;
- Brescia;
- Frosinone;
- Roma;
- Torino.
Per la giornata di mercoledì è previsto invece il bollino arancione in diverse località, tra cui Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo.
Piemonte alle prese con l’emergenza acqua
Il caldo e la mancanza di precipitazioni stanno creando problemi anche sul fronte delle risorse idriche.
In Piemonte il presidente della Regione Alberto Cirio ha lanciato l’allarme sulla situazione agricola e ha annunciato la possibilità di richiedere lo stato di emergenza se le condizioni non dovessero migliorare.
La Regione sta valutando un accordo con Valle d’Aosta e Canton Ticino per aumentare la disponibilità di acqua destinata all’irrigazione dei campi e sostenere il settore agricolo in difficoltà.
Incendi devastanti in Europa: migliaia di ettari bruciati
L’emergenza caldo riguarda anche altri Paesi europei, dove le alte temperature stanno favorendo la diffusione di incendi di grandi dimensioni.
In Francia, un vasto rogo ha già distrutto circa 800 ettari della foresta di Fontainebleau, nell’area a sud-est di Parigi.
Dall’inizio dell’anno, secondo i dati disponibili, sono andati in fumo oltre 25.000 ettari di territorio, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025.
Dramma in Spagna: vittime e dispersi negli incendi
Situazione drammatica anche in Spagna, dove un incendio boschivo nella provincia di Almería, in Andalusia, ha provocato 12 morti e 23 persone disperse.
Il presidente della regione autonoma dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno, ha comunicato che il rogo è stato “stabilizzato”, anche se le operazioni di controllo e messa in sicurezza dell’area proseguono.

