Pubblicato il 16 Luglio 2026
Momenti di paura nella mattinata di giovedì 16 luglio al Tribunale di Bolzano, dove una parte del tetto è improvvisamente crollata, causando il ferimento lieve di un’addetta alle pulizie. Il cedimento si è verificato poco dopo le 6 del mattino ed è stato accompagnato da un forte boato, avvertito anche dai residenti della zona.
Il crollo durante i lavori di ristrutturazione
Il cedimento ha interessato la zona centrale del Palazzo di Giustizia, dove erano in corso interventi di ristrutturazione. L’area colpita ha subito danni ingenti: i corridoi e le aule presenti nella parte centrale sono stati completamente distrutti, lasciando una vasta porzione dell’edificio ridotta in macerie.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale sanitario, impegnati nelle operazioni di soccorso e nelle verifiche di sicurezza.
Nel frattempo sono stati avviati controlli per accertare l’eventuale presenza di altre persone all’interno dell’edificio e per escludere il rischio di ulteriori cedimenti.
Distrutte aule e uffici del Palazzo di Giustizia
Tra gli ambienti maggiormente colpiti figura l’aula della Corte d’Assise, completamente devastata dal crollo. Gravi danni anche alle due aule del terzo piano destinate alle udienze civili, oltre a numerosi uffici.
È crollato inoltre il collegamento tra la Procura e il Tribunale, rendendo inutilizzabile una parte significativa della struttura.
Le colonne esterne dell’edificio, invece, non hanno subito cedimenti, elemento che potrebbe risultare importante per le verifiche strutturali in corso.
Accertamenti sulle cause e riorganizzazione delle attività
Le autorità stanno lavorando per chiarire le cause del crollo, mentre parallelamente si cerca di individuare soluzioni per garantire la continuità dell’attività giudiziaria.
Il procuratore Axel Bisignano ha confermato che l’intera parte centrale del tribunale è attualmente inagibile, spiegando che, una volta completati gli accertamenti tecnici, sarà necessario riorganizzare gli spazi e redistribuire il personale per consentire la ripresa delle attività nel più breve tempo possibile.

