Pubblicato il 10 Agosto 2026
Il ritrovamento lungo la provinciale tra Ugento e Racale
Si è conclusa nel modo più tragico la ricerca di Daniele Congedi, 28 anni, originario di Ugento, nel Salento, di cui non si avevano più notizie dalla mattina di domenica 9 agosto.
Il giovane era uscito di casa per una passeggiata in bicicletta, ma non aveva fatto ritorno. Dopo l’allarme lanciato dai familiari, sono scattate le ricerche, concluse con il ritrovamento del suo corpo lungo la strada provinciale che collega Ugento a Racale.
Il cadavere è stato individuato dai vigili del fuoco, parzialmente nascosto dalla vegetazione. Poco distante si trovava anche la bicicletta, che presentava evidenti danni.
L’ipotesi dell’investimento
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un investimento da parte di un’automobile. Secondo una prima ricostruzione, il conducente potrebbe aver perso il controllo del mezzo o travolto il ciclista per poi allontanarsi senza prestare soccorso.
Per questo motivo si fa strada l’ipotesi di un pirata della strada. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
Un altro grave episodio che coinvolge ciclisti
La tragedia di Ugento arriva a pochi giorni da un altro gravissimo episodio che ha coinvolto un gruppo di ciclisti.
A Lanzo Torinese, nel corso del fine settimana, un automobilista avrebbe investito volontariamente una comitiva di amici che stava pedalando insieme. L’uomo è attualmente indagato per tentato omicidio.
Due episodi distinti, ma che riportano ancora una volta l’attenzione sui rischi che ciclisti e automobilisti possono incontrare sulle strade.

