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De profundis Catania, 5 colpi presi a Foggia: risveglio troppo tardivo con guizzo di Greco

Allo Zaccheria di Foggia gli uomini di Baldini perdono l’imbattibilità in trasferta nel peggiore dei modi.

Pubblicato il 20 Marzo, 2022

Allo Zaccheria di Foggia il Catania perde nel peggiore dei modi l’imbattibilità in trasferta che durava da ben sei partite sbagliando approccio iniziale alla gara e prendendone cinque dal Foggia di Zeman. Solo nella ripresa i rossazzurri si svegliano e trovano con Greco il gol della bandiera. Un passo da falso da superare in fretta per gli uomini di Baldini, che mercoledì andranno ad Avellino per il recupero del match rinviato per neve.

Baldini schiera il consueto 4-3-3 con Biondi, Moro e Russini. Zeman, tecnico dei satanelli, propone lo stesso modulo con Merola, Ferrante e l’ex Curcio in avanti.

Passa pochissimo tempo dall’inizio della partita e i padroni di casa sbloccano subito il risultato: Petermann crossa in area per Merola, che di testa insacca. 1-0. I rossazzurri provano a farsi vedere dalle parti di Dalmasso, ma la retroguardia rossonera spazza.

Al 7′ Sala è superlativo su un tiro di Curcio e un minuto più tardi Garattoni mette fuori dopo un tiro al volo. Al 16′ ci prova Rosaia, ma il suo tiro termina fuori e sul rovesciamento di fronte arriva il raddoppio dei padroni di casa: ancora Petermann ruba palla e serve Curcio, che con un gran tiro non lascia scampo a Sala. 2-0.

Gli ospiti perdono la lucidità e i padroni di casa calano subito il tris al 25′ con un calcio di punizione di Ferrante. 3-0. Adesso è davvero notte fonda per il Catania, che solo al 33′ va vicino al gol con Rosaia, che di testa costringe Dalmasso alla respinta.

Al 36′ Russini spreca un calcio di punizione e tre minuti dopo arriva il quarto gol dei padroni di casa con un altro calcio di punizione, questa volta trasformato da Petermann. 4-0. E allo scadere del primo tempo arriva pure il quinto gol con Merola, che di testa corregge un cross questa volta di Rizzo. 5-0. Non c’è recupero e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio per cinque a zero.

Nella ripresa Baldini prova a rendere meno amaro il passivo inserendo Cataldi, Zanchi e Piccolo al posto di Provenzano, Russini e Biondi. Al 51′ ci prova proprio Zanchi, ma il suo tiro viene deviato in corner. Tre minuti più tardi è Piccolo a sparare alto. I padroni di casa controllano senza problemi la partita, data anche l’imprecisione degli ospiti. Al 71′ Zanchi si vede respingere in corner un cross, ma sulla battuta i padroni di casa si salvano.

Al 72′ Piccolo ci prova dalla distanza, ma il suo tiro termina sul fondo. Tre minuti dopo Dalmasso si oppone a un tiro di Greco, ben servito da Moro. Al 76′ l’assedio di concretizza e l’incantesimo viene spezzato grazie al gol di Greco, abile a spingere il pallone in rete dopo un cross di Zanchi. 5-1.

All’82’ lo stesso Greco viene fermato da Garattoni e sul rovesciamento di fronte Garofalo non riesce a raccogliere il cross di un compagno. All’87’ Dalmasso anticipa Monteagudo su un corner. Sul rovesciamento di fronte Sala è molto bravo a respingere un tiro di Rizzo Pinna. Al primo minuto di recupero Petermann calcia male e il tuo tentativo finisce fuori e allo scadere Dalmasso respinge un tiro di Izco e in seguito l’arbitro fischia la fine della gara, vinta dal Foggia per 5-1.

IL TABELLINO

Foggia (4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Rocca, Petermann, Di Paolantonio; Merola, Ferrante, Curcio. Allenatore Zdenek Zeman

Catania (4-3-3): Sala; Albertini, Monteagudo, Lorenzini, Pinto; Rosaia, Provenzano, Greco; Biondi, Moro, Russini. Allenatore Francesco Baldini

Marcatori: 1′ Merola (F), 17′ Curcio (F), 25′ Ferrante (F), 36′ Petermann (F), 44′ Merola (F), 76′ Greco (C)

Ammoniti: 19′ Albertini (C), 24′ Pinto (C), 35′ Sciacca (F), 52′ Petermann (F), 65′ Cataldi (C), 70′ Moro (C), 75′ Di Pasquale (F)

Sostituzioni Foggia: 61′ Ferrante/Turchetta e Curcio/Rizzo Pinna, 62′ Di Paolantonio/Garofalo, 87′ Rocca/Gallo e Merola/Vitali

Sostituzioni Catania: 46′ Provenzano/Cataldi, Russini/Zanchi e Biondi/Piccolo, 56′ Pinto/Simonetti, 74′ Rosaia/Izco

Recupero: 0′ 1T, 2′ 2T

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera

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