Pubblicato il 5 Giugno 2024
La Corte d’appello di Caltanissetta, guidata da Giovanbattista Tona, ha iniziato la sessione per il processo di secondo grado riguardante il presunto depistaggio nell’indagine sulla strage di via D’Amelio. Tra gli imputati figurano Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, tre ex membri della Squadra mobile di Palermo. La procura generale ha richiesto una condanna di 11 anni e 10 mesi per Bo e 9 anni e 6 mesi ciascuno per Mattei e Ribaudo.
In primo grado per Bo e Mattei, accusati di calunnia per aver agevolato cosa nostra, e’ giunta la prescrizione del reato perche’ e’ venuta meno l’aggravante, mentre per Ribaudo e’ stato assolto. Secondo l’accusa, gli agenti di polizia avrebbero persuaso il falso pentito Vincenzo Scarantino a fornire informazioni false, portando alla condanna di sette imputati.

