Pubblicato il 1 Dicembre 2025
” E’ una riforma che viene spacciata per riforma della giustizia, in realtà non si occupa della giustizia, nel senso che non risolve nessuno dei problemi atavici della giustizia.
La lentezza dei processi, la mancanza di certezza della pena, la carenza di garanzie per tutti gli attori del processo.
E’ una riforma della magistratura contro la magistratura”. Lo ha dichiarato Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, intervenendo a margine della cerimonia di intitolazione a Rosario Livatino di una sala della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate.
“E’ una riforma molto pericolosa – ha aggiunto il magistrato – soprattutto nel momento in cui si prevede la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici. In ogni paese in cui vige quella separazione, il pubblico ministero è sottoposto all’esecutivo: potrebbe essere questa la conseguenza naturale prima o poi della separazione delle carriere”.

