Pubblicato il 28 Aprile 2026
Quando è disponibile e le scadenze da rispettare
È ufficialmente partita la stagione fiscale: dal 30 aprile è accessibile online il modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo per l’invio è fissato al 30 settembre, ma è importante conoscere tutte le tappe intermedie.
Nei primi giorni, il contribuente può soltanto consultare i dati già inseriti, tra cui spese sanitarie, assicurazioni, interessi sul mutuo, costi universitari e certificazione unica.
A partire dal 14 maggio sarà possibile modificare o integrare la dichiarazione. In alternativa, si può scegliere di accettarla senza variazioni: in questo caso, l’Agenzia non effettuerà controlli. Se invece si apportano modifiche, potrebbero essere richiesti i documenti a supporto.
Correzioni e possibilità di annullamento
Chi invia il modello ma si accorge di un errore può rimediare: entro il 20 giugno 2026 (probabilmente 22 giugno) è possibile annullare il 730 già trasmesso e ripresentarlo da zero. Questa operazione è consentita una sola volta.
Successivamente:
- Entro il 25 ottobre si può inviare un 730 integrativo, ma solo se comporta un vantaggio fiscale
- In caso di maggiori imposte, si dovrà utilizzare il modello Redditi correttivo entro il 30 novembre, con possibilità di ridurre le sanzioni tramite ravvedimento operoso
Le novità per il 2026
Tra le principali innovazioni:
- Meno burocrazia per le spese sanitarie: se già registrate nel Sistema Tessera Sanitaria, non sarà necessario presentare scontrini e fatture, ma solo un riepilogo
- Restano obbligatori i documenti per le spese non presenti nel sistema, come alcuni acquisti online
Detrazioni: limiti e cambiamenti
Importanti aggiornamenti riguardano le detrazioni:
- Per redditi sopra i 75mila euro scattano nuovi tetti: 14mila euro fino a 100mila, 8mila oltre questa soglia
- Gli importi vengono modulati in base alla presenza di figli, con coefficienti specifici
- Niente più detrazioni per figli oltre i 30 anni, salvo disabilità
- Confermate per figli tra 21 e 30 anni
Aumentano anche alcune agevolazioni:
- Fino a 1.000 euro detraibili per spese scolastiche
- 1.100 euro per il mantenimento del cane guida per non vedenti
Bonus casa e altre agevolazioni
Restano attivi diversi incentivi:
- 50% di detrazione per ristrutturazioni prima casa, 36% per altri immobili
- Tetto massimo fissato a 96mila euro
- Bonus mobili: detrazione del 50% su una spesa massima di 5mila euro
- Bonus barriere architettoniche fino al 75% per interventi effettuati entro il 2025
Quando conviene inviare il 730
Tempistiche fondamentali anche per i rimborsi:
- Invio entro maggio o giugno: accredito già in busta paga a luglio o nella pensione tra agosto e settembre
- Invio tardivo: rimborso a fine anno
In caso di debito fiscale, il pagamento va effettuato entro il 30 giugno tramite modello F24 generato automaticamente.
Attenzione alle scelte fiscali
Indipendentemente dalla modalità di invio, è sempre necessario compilare le sezioni dedicate alla destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef, una scelta che non comporta costi aggiuntivi ma consente di sostenere enti e iniziative.

