« Torna indietro

Giarrusso

Dino Giarrusso lascia il M5S e Conte attacca: “Chiedeva poltrone e nomine” (VIDEO)

Pubblicato il 26 Maggio, 2022

“Annuncio che lascerò il Movimento cinque stelle”. Così l’eurodeputato Dino Giarrusso a Coffebreak su L7, la sede che ha scelto per annunciare la sua clamorosa decisione, visto che l’ex iena è sempre stata spada e scudo del M5S e, soprattutto, di Giuseppe Conte.

Giarrusso

“Già so la delusione di tantissime persone che mi scrivono e mi chiedono di non mollare e so che farò la gioia di tanti che nel movimento mi hanno sempre combattuto. Sto fondando un nuovo movimento politico. Di Battista? No, non l’ho sentito, ne ho parlato invece con persone fuoriuscite e scontente del movimento M5s. Vorrei fondare un movimento politico che faccia in modo che sud e nord siano alla pari”, ha aggiunto.

Durissima la reazione di Conte, che ha accusato Giarrusso di avere chiesto incontri con lui solo per chiedergli “poltrone, posizioni, nomine… Io dico che Giarrusso ha l’occasione di essere coerente: chi lascia il movimento deve lasciare anche l’incarico che ha ottenuto con il Movimento, lui è europarlamentare, una posizione strategica per il M5s. Sia conseguente, lasci anche quell’incarico”.

YouTube video

“Io penso che se c’è qualcosa su cui non siamo d’accordo sul movimento, in generale lo dico, se qualcuno non è d’accordo può restare nel movimento e portare avanti le sue idee. Chi se ne va sostanzialmente non cambia niente nel Movimento 5 Stelle”, ha commentato anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Sonora, la delusione di numerosissimi ormai, ex, ammiratori e sostenitori dell’europarlamentare che stanno esprimendo la loro amarezza per la sua decisione, che considerano un tradimento inatteso e inaccettabile.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo

E, rifacendosi a quel che Giarrusso pubblicava con determinazione, chiedono anche loro una dimostrazione di coerenza dimettendosi da deputato europeo.

“CHIEDO SCUSA”

Dino Giarrusso, dopo l’intervento a La7, così ha scritto sulla sua pagina ufficiale Facebook:

“Poche cose nella vita mi hanno dato sofferenza e dispiacere come l’aver maturato la scelta di lasciare il Movimento Cinquestelle.

Ma come si fa a girare per l’Italia dicendo cose giuste e constatare che il Movimento fa spessissimo il contrario di quel che dice?

Come si fa a restare nel governo Draghi quando arrivano veri e propri sfregi agli italiani, cittadini e imprese, come l’affossamento scientifico del superbonus 110?

Come si fa a vedere che una guerra per bande sta massacrando il progetto, il meraviglioso sogno, di Beppe e Gianroberto e qualche poltronaro incallito sta umiliando quel gentiluomo di Giuseppe Conte portando il Movimento a scelte suicide e azzerando la base, cacciando gli attivisti, ignorando i territori?

Mi dispiace ma io sono una persona onesta, non accetto di mentire a me stesso e agli altri.

Chiedo scusa ai tantissimi che saranno delusi dalla mia scelta, ma è una scelte obbligata, che arriva dopo anni di umiliazioni personali e intimidazioni continue subite da cerchi magici e tragici.

Finché la vittima ero io ho tollerato, quando -come avviene oggi- le vittime sono tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia, non riesco ad accettarlo”.