Pubblicato il 13 Maggio 2026
L’indagine della Guardia di Finanza
Un dipendente del Comune in provincia di Varese è stato denunciato dalla Guardia di Finanza con le accuse di false attestazioni di presenza in servizio e truffa ai danni dello Stato. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, risultava regolarmente in servizio ma avrebbe in realtà svolto attività lavorativa per un’azienda in Svizzera.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura di Varese.
Il meccanismo scoperto dagli investigatori
Le verifiche hanno permesso di ricostruire un comportamento ritenuto ripetuto e organizzato nel tempo. Il dipendente, incaricato della manutenzione del verde pubblico, dopo aver timbrato il cartellino, si sarebbe allontanato sistematicamente dal posto di lavoro.
In diverse occasioni avrebbe raggiunto il municipio con un mezzo dell’ente, attestando la presenza, per poi spostarsi verso il magazzino comunale e successivamente utilizzare la propria auto per allontanarsi, anche oltreconfine, per svolgere attività presso un’impresa nel Canton Ticino.
Gli accertamenti e le prove raccolte
Determinanti sono stati gli appostamenti, i pedinamenti e l’analisi incrociata di filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nei comuni limitrofi, insieme ai dati telefonici. Questo lavoro investigativo ha consentito di ricostruire con precisione gli spostamenti durante l’orario di servizio.
Dal confronto tra presenze registrate e movimenti documentati sarebbero emersi almeno 18 episodi di assenza ingiustificata.
La denuncia
Alla luce degli elementi raccolti, per il dipendente è scattata la denuncia alla Procura, con l’ipotesi di truffa ai danni dell’amministrazione pubblica e false attestazioni di servizio. Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti.

