Pubblicato il 6 Marzo 2026
Operazione dei carabinieri e dell’Arpa
Una discarica abusiva estesa per circa 7 mila metri quadrati è stata scoperta e sequestrata a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Gela, insieme ai militari della stazione locale dell’Arma, con il supporto dei tecnici dell’Arpa di Ragusa.
Il sito illegale si trovava all’interno di un terreno situato in contrada Sottano, dove sono stati individuati grandi quantitativi di rifiuti accumulati in modo illecito, tra cui anche materiali classificati come pericolosi.
Rifiuti pericolosi e materiali abbandonati
Durante i controlli, gli investigatori hanno trovato numerosi rifiuti di diversa natura, depositati senza alcuna autorizzazione e senza rispettare le norme ambientali.
Tra i materiali presenti nell’area figuravano pneumatici usati, parti meccaniche e carrozzerie di veicoli dismessi, oli esausti, frammenti di calcestruzzo, frigoriferi, container e tubature in plastica e metallo.
Denunciato il proprietario del fondo
A seguito degli accertamenti, il proprietario del terreno, un uomo di 43 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per le presunte responsabilità legate alla gestione della discarica illegale.
Il sequestro dell’area è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha confermato il provvedimento disposto dagli investigatori.

