Pubblicato il 13 Gennaio 2026
Tragedia nell’impianto di Binaliw
È salito a undici il numero delle persone decedute nel crollo di una discarica nelle Filippine centrali, mentre continuano senza sosta le ricerche dei dispersi. La frana si è verificata la scorsa settimana nell’impianto di Binaliw, a Cebu City, dove al momento dell’incidente erano presenti oltre cento lavoratori. Finora dodici persone sono state estratte vive, ma più di venti risultano ancora irrintracciabili.
Speranze ridotte ma ricerche ancora in corso
Subito dopo il disastro, la possibilità di trovare superstiti sembrava minima: enormi quantità di rifiuti e detriti hanno sommerso l’area, rendendo estremamente difficili le operazioni di soccorso. Tuttavia, nelle ultime ore sono stati rilevati segnali compatibili con la presenza di persone in vita, spingendo le autorità a mantenere attivo il dispositivo di emergenza e a proseguire le ricerche come operazioni di salvataggio.
Indagini e stop alle attività della discarica
Il crollo ha scatenato un forte dibattito pubblico sulle cause dell’incidente e sulla gestione dei rifiuti nel Paese. Le autorità ambientali hanno disposto la sospensione immediata delle attività della società che gestisce l’impianto, imponendo la presentazione di un piano di adeguamento entro tre mesi. Parallelamente è stata avviata una indagine formale per individuare eventuali responsabilità.
Pressioni politiche e accuse di tragedia annunciata
Anche il mondo politico è intervenuto chiedendo una revisione delle condizioni di lavoro degli addetti del settore e delle norme che regolano lo smaltimento dei rifiuti. Molti parlano di “tragedia annunciata”, ricordando che incidenti simili si sono già verificati in passato senza riforme strutturali capaci di eliminare i rischi.
Il racconto dei residenti
Dal quartiere vicino alla discarica arrivano testimonianze drammatiche. Un residente ha raccontato di scene di panico, con persone in fuga dopo un improvviso collasso che ha travolto edifici e mezzi. La moglie dell’uomo, che lavorava nell’impianto, è stata trovata senza vita il giorno successivo.
Piogge e problemi strutturali tra le possibili cause
Secondo le prime valutazioni tecniche, a favorire la frana sarebbero state le piogge intense delle ultime settimane, che avrebbero aumentato il peso dei rifiuti accumulati, unite a criticità di natura ingegneristica. Le verifiche proseguono per chiarire con precisione le cause.
Un possibile punto di svolta per il Paese
Le discariche restano centrali nel sistema di smaltimento delle grandi città filippine, in particolare in snodi strategici come Cebu, fulcro dei trasporti nelle isole Visayas. Proprio per questo, osservatori e attivisti ritengono che quanto accaduto a Binaliw possa diventare un momento decisivo, capace di imporre scelte politiche e tecniche rimandate da troppo tempo.

