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Montebelluna

Divieto di avvicinamento alla mamma del bimbo di 9 mesi in coma al Santobono: sospesa responsabilità genitoriale

Pubblicato il 10 Giugno 2025

Provvedimento cautelare del Tribunale per i Minorenni di Potenza

Il Tribunale per i Minorenni di Potenza ha deciso di sospendere temporaneamente la responsabilità genitoriale della madre del bambino di 9 mesi di Vibonati, attualmente ricoverato in coma all’ospedale Santobono di Napoli a causa di gravi lesioni. Contestualmente, è stato imposto un divieto di avvicinamento sia nei confronti del piccolo sia del fratellino di 4 anni. La misura è stata adottata con l’obiettivo di proteggere entrambi i figli della donna.

Condizioni critiche e dettagli delle lesioni

Il neonato era stato inizialmente ricoverato all’ospedale di Sapri e successivamente trasferito d’urgenza al Santobono. Attualmente, le sue condizioni sono critiche e la prognosi è riservata. Durante i primi accertamenti medici sono state riscontrate fratture multiple alla testa, al femore, alle costole e al collo. Le indagini, al momento, sono svolte sotto stretto riserbo.

Indagini e provvedimenti a carico della famiglia

La madre e il suo compagno attuale sono stati interrogati dai carabinieri di Vibonati su disposizione della Procura. Nel frattempo, la villetta dove vive la famiglia è stata sottoposta a sequestro.

Affidamento del fratellino e supporto sociale

Il fratellino di 4 anni è stato affidato ai servizi sociali e collocato in una comunità protetta per garantirgli un ambiente sicuro. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Sapri, sotto la supervisione del procuratore di Lagonegro.

Iniziative di solidarietà

Per questa sera, 10 giugno, è stata organizzata una veglia di preghiera alle ore 19 presso la parrocchia Maria Santissima di Portosalvo, guidata da Don Vincenzo Contaldi, in segno di vicinanza alla famiglia e ai bambini coinvolti.

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