Pubblicato il 6 Marzo 2026
Aggressione improvvisa su un bus di linea
Momenti di grande tensione nella serata del 5 marzo a Napoli, dove una donna di 32 anni è stata aggredita con un coltello mentre viaggiava su un autobus di linea. L’episodio si è verificato mentre il mezzo, appartenente alla linea C32, transitava nella zona del Vomero.
Secondo quanto ricostruito, un uomo ha improvvisamente colpito la donna al volto e alle braccia, scatenando il panico tra i presenti. Alcuni passeggeri sono intervenuti immediatamente per soccorrere la vittima e tentare di bloccare l’aggressore, mentre veniva lanciato l’allarme alle forze dell’ordine.
L’intervento dei passeggeri e dell’autista
L’aggressione è avvenuta quando l’autobus era arrivato in via Simone Martini. La situazione avrebbe potuto degenerare se non fosse stato per il rapido intervento dei passeggeri e dell’autista, che ha prontamente fermato il mezzo.
La donna è rimasta sempre cosciente durante i soccorsi ed è stata successivamente trasportata all’ospedale Cardarelli, dove è stata medicata. Fortunatamente non si trova in pericolo di vita.
Fermato l’aggressore: indagini sui motivi del gesto
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno identificato e bloccato un uomo di 39 anni, napoletano, ritenuto responsabile dell’aggressione.
Dai primi accertamenti è emerso che vittima e aggressore non si conoscevano e al momento restano ancora da chiarire i motivi che hanno scatenato la violenza.
I video e il rischio di linciaggio
La scena è stata ripresa anche da alcuni video realizzati da passanti, che documentano le fasi successive all’arresto. Durante il fermo l’uomo urlava il nome del procuratore Gratteri mentre veniva fatto salire sull’auto dei carabinieri, rischiando anche il linciaggio da parte dei presenti.
La richiesta di maggiore sicurezza sui mezzi pubblici
Sull’episodio è intervenuto anche Marco Sansone dell’Usb, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento dell’autista.
Secondo il sindacalista, la prontezza del giovane conducente dell’Anm, che ha fermato il bus e ha cercato di calmare l’aggressore mentre i passeggeri contattavano le forze dell’ordine, ha probabilmente evitato conseguenze ancora più gravi.
Sansone ha inoltre ribadito la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per il personale del trasporto pubblico locale, chiedendo più controlli sugli autobus e nelle stazioni della metropolitana e l’istituzione di un tavolo permanente tra sindacati, aziende e istituzioni per affrontare il problema.

