Pubblicato il 10 Maggio 2025
Il dramma a Montanaro: vendetta dopo tre anni
Tre anni dopo essere stata sfregiata al volto, una donna di 31 anni ha deciso di farsi giustizia da sola. Si è presentata alla porta dell’uomo che l’aveva aggredita, un 61enne, e lo ha accoltellato pronunciando parole cariche di rabbia e dolore: “Guarda cosa mi hai fatto, devi pagare”. Il fatto è accaduto a Montanaro, in provincia di Torino.
L’aggressione e l’arresto
La donna, armata di coltello e con una paletta per dolci in mano, ha attaccato l’uomo proprio davanti alla sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Chivasso, dopo avergli mostrato il volto segnato dalla profonda cicatrice dell’aggressione subita anni prima, lo ha colpito.
L’uomo ha riportato ferite lievi, giudicate guaribili in pochi giorni, mentre la donna è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Il suo gesto potrebbe essere legato all’esasperazione per i lunghi tempi della giustizia.
Un’aggressione passata mai dimenticata
L’episodio che ha cambiato la vita della donna risale al 2022, quando, durante una lite in un bar, l’uomo le lanciò un bicchiere in volto. Inizialmente accusato di lesioni semplici, solo alla terza udienza emerse, grazie a una perizia medica, che si trattava di uno sfregio permanente.
A seguito di quella consulenza, la procura di Ivrea ha riqualificato il reato e riaperto le indagini. È stata recentemente avanzata una richiesta di rinvio a giudizio, in attesa dell’udienza preliminare.
I limiti del sistema giudiziario
Nonostante la donna si fosse rivolta in passato a un centro antiviolenza, il caso non è mai rientrato nei parametri del “codice rosso”, che offre corsie preferenziali per i reati legati alla violenza di genere. Le indagini hanno infatti escluso un legame sentimentale tra i due, impedendo l’applicazione del protocollo.

